La dichiarazione di Mario Pulvirenti:
“Dispiace perché erano emendamenti validi che hanno richiesto molto tempo per essere approfonditi, mirati e specifici… È fondamentale rimarcare come nel capitolo dove sarebbe andato un totale di 210 mila euro per la manutenzione strade, era già previsto un introito importante di contributi statali di 380 mila euro che possono bastare se viviamo in un paese in cui il corpo dei vigili urbani è sottodimensionato e non ha nemmeno la possibilità di utilizzare videosorveglianza, senza Piano Regolatore, e senza più un euro per il capitolo Mensa Sociale per l’acquisto di beni di prima necessità. Sarà il gioco delle parti, come dice qualcuno di maggioranza, ma mentre si gioca a fare i politicanti, i cittadini chiedono risposte concrete!”.
Le parole di Andrea Paparo:
“Per ben 3 volte ho proposto all’amministrazione di manutentare un bene prezioso per la collettività come l’elisuperfice. Mai prima d’ora e nemmeno nel programma del Sindaco Caputo si era pensato a ciò. Tutti gli sforzi si sono rivelati vani solo perché questa proposta di buon senso arrivava dai banchi della minoranza. La sconfitta non è di un lato politico bensì dell’intera comunità. Forza Italia, Prima l’Italia e Salvo Licandri Sindaco chiedono a gran voce che per una volta si metta da parte il gioco delle parti!!!”.
L’intervento di Carmelo Carciotto:
“I due emendamenti presentati dal sottoscritto e condivisi da tutte le forze politiche della minoranza, hanno lo scopo di risolvere alcuni problemi presenti all’interno del comune e nel territorio. In particolar modo il primo emendamento presentato sulla progettazione della circonvallazione ovest, tendeva a risolvere il problema della viabilità all’ interno del centro urbano. Difatti con la realizzazione di questa importante opera non si assisterebbe più alla circolazione di mezzi pesanti all’interno del centro abitato. Il secondo emendamento invece serviva per l’acquisto del software, per il rilascio del certificato di destinazione urbanistica in modo da aiutare l’ufficio tecnico urbanistica, già carente di personale a snellire burocraticamente i lavori. Infatti all’ interno dell’ ufficio c’è UN SOLO TECNICO, che compila e rilascia tale certificato, e molto spesso non riesce a garantire il servizio al cittadino,che deve aspettare 30 giorni per averlo. Con questo incentivo in quattro giorni lavorativi, il cittadino avrebbe ottenuto il certificato e il comune avrebbe ottenuto più introiti. Altro importante obiettivo legato a questo emendamento era realizzare il nuovo P.U.G. attraverso la digitalizzazione dei documenti grazie al software. Bocciando questi emendamenti la maggioranza paralizza l’ ufficio tecnico urbanistica a corto di personale, ritarda ulteriormente il processo per la realizzazione del nuovo P.U.G, creando danni economici non indifferenti all’ente!”