01 Giugno 2019
Marco Carta cleptomane: accusato di furto aggravato, scagionato: “Estraneo ai fatti”
Nel corso delle ultime ore è stata diffusa la notizia secondo cui Marco Carta, forse cleptomane, è stato arrestato per furto aggravato. Il fermo è avvenuto alla Rinascente di Milano, dove si trovava insieme ad una donna.
Marco Carta cleptomane
La notizia è stata diffusa dalle agenzie di stampa che hanno raccontato l’arresto di Marco Carta avvenuto alla Rinascente di Milano. Il cantante è stato fermato mentre si trovava in possesso di sei magliette dal valore commerciale di 1.200 euro.
Il cantante aveva tolto dalle magliette l’anticheggio ma, ad incastrarlo, è stato la placchetta rigida che ha fatto scattare l’allarme nel negozio della Rinascente.
Marco Carta accusato di furto aggravato
Secondo quanto reso noto dalla stampa, Marco Carta attualmente si trova agli arresti domiciliari come la sua accompagnatrice e non solo. Il quotidiano La Repubblica ha fatto sapere che oggi si terrà il processo per direttissima, l’accusa per il cantante è quella di furto aggravato.
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Fonte Foto: today.it
Il giudice non convalida l’arresto
Nel corso delle ultime ore, ecco che arriva un nuovo aggiornamento. Il giudice non ha convalidato l’arresto del cantante e non è stato, dunque, ritenuto responsabile del furto aggravato di cui era stato accusato in precedenza. Non verrà applicata, pertanto, alcuna misura cautelare.
Il legale di Marco Carta, Simone Giordano, a tal proposito ha dichiarato: “Il fatto è attribuibile ad altri soggetti, lui è totalmente estraneo, è stato acclarato dal giudice. Marco è una bravissima persona“. E proprio il cantante poi ha specificato meglio: “Non sono stato io a rubare, per fortuna è andato tutto bene, sono felice di poterlo dire. Le magliette non ce le ho io, l’hanno visto tutti. Allo stato attuale sono un po’ scosso. Chi li ha rubate? Non mi va di dirlo“.
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