31 Maggio 2019
Mamma Etna di nuovo in eruzione: due colate laviche, ma nessun pericolo per la popolazione
Ci risiamo! Mamma Etna è di nuovo in eruzione. Sulla base del cratere Sud-Est e sul lato Nord-Orientale di questo cratere si sono aperte due fratture sub-terminali e due sono le colate laviche registrate fino ad ora. L’Ingv di Catania spiega che, fortunatamente, non c’è alcun pericolo per la popolazione.
Mamma Etna di nuovo in eruzione
Due nuove colate laviche, dunque, che hanno percorso alcune centinaia di metri nella zona sommitale dell’Etna, vulcano attivo più alto d’Europa amatissimo dai turisti del mondo, ma soprattutto anche dai siciliani.
L’aeroporto Fontanarossa, però, è pienamente operativo e non c’è alcun pericolo per la popolazione, solo uno spettacolo senza fine sia di giorno che di sera.

“Nuova fase eruttiva dell’Etna”
Eugenio Privitera, direttore dell’Ingv di Catania ha dichiarato: “Siamo all’avvio di una nuova fase eruttiva dell’Etna, che potrebbe finire presto o durare mesi. I fenomeni sono tutti confinati nella zona sommitale del vulcano e non costituiscono un pericolo per centri abitati e persone, ma bisognerà controllare i flussi di turisti nella zona per la loro sicurezza“.
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FOTO ORIGINALE:
Deborah Longo, studentessa di Fotografia presso l’Accademia delle Belle Arti di Catania
Instagram: deborah_longo_
Il commento del vulcanologo Behnke
Secondo quanto riporta Gds.it, il vulcanologo Boris Behnke ha affermato: “Di parossissimo proprio non parlerei in questo momento. C’è una debole attività stromboliana da diverse bocche sui fianchi nord-est e sud-sudest del Nuovo Sud-Est, con emissione di piccole colate di lava. Questa è una tipica attività sub-terminale e, fin quando va avanti così, non è per niente pericolosa per le popolazioni. Da notare che praticamente non c’è attività sismica (a parte il tremore elevato) associata a questa nuova eruzione“.
Infatti, quello a cui si riferisce il vulcanologo è il tremore dei condotti magmatici interni che ha raggiunto valori medio-alti, anche se attualmente è in diminuzione.
Tutti pronti con le macchine fotografiche!
‘Mamma Etna‘, come la chiamano i catanesi, è quindi pronta a incantare turisti e non solo e a far ‘sentire la sua voce’. Sarà interessante seguire gli sviluppi di queste nuove eruzioni e colate laviche. Già tantissimi sono pronti con le macchine fotografiche e telecamere per realizzare i migliori scatti, ancora più belli nelle ore notturne.
Secondo quanto ha raccontato a noi di Free Press Online Deborah Longo, studentessa di Fotografia presso l’Accademia delle Belle Arti di Catania: “Sono andata ieri sera a vedere più da vicino l’Etna nuovamente in eruzione e confesso che mi sono emozionata. È stato uno spettacolo decisamente suggestivo, tra le stelle, le nuvole rosse e il sottofondo dei boati. L’Etna riesce sempre a lasciarmi letteralmente senza fiato e fotografarla è ancora più bello ed emozionante“. E l’emozione che ha provato è riuscita perfettamente a trasmetterla in tutti i suoi scatti.
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