28 Maggio 2019
Venezia, Preside del Marco Poli si sucida prima di uno sciopero indetto contro di lui
Non ha retto il peso delle critiche Vittore Pecchini, il preside del liceo Marco Polo di Venezia che si è tolto la vita il 25 maggio 2019. L’uomo è stato trovato molto nel suo camper e si indaga sulle cause del decesso.
Venezia, Preside responsabile del sovraffollamento
Nel corso delle passate settimane Vittore Pecchini era stato protagonista di una protesta messa in atto dai genitori e dai ragazzi del liceo musicale Marco Polo di Venezia per via di un provocato sovraffollamento di studenti nelle aule della scuola considerate troppo piccole.
Alla base di tutto ci sarebbe stato un fantomatico conflitto di interesse nella scelta di destinazione dell’Istituto Venier-Cini, della quale era preside ugualmente, le aule della scuola elementare XXV Aprile. È colpa del dirigente sarebbe stata quella di dare precedenza a questi due istituti e non al liceo musicale Marco Polo.
Preside del Marco Polo si suicida
La questione era arrivata anche al Corriere del Veneto dove in sua difesa Vittore Pecchini diceva: “Dappertutto Ho applicato gli stessi criteri. Otto scuole, le mie, tutte sfilate in Palazzi antichi con gli stessi vincoli di agibilità che hanno le scuole veneziane“.
Vittore Pecchini però non avrebbe retto il peso degli accuse decidendo così di togliersi la vita. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto l’uomo avrebbe ingerito diversi farmaci e solo dopo avrebbe avvisato la moglie che l’ha trovato sul lungomare del Lido.
“Siamo affranti dalla notizia”
A commentare la notizia sono stati anche i rappresentanti dei contestatori che attraverso una dichiarazione rilasciata dal Gazzettino fanno sapere: “Siamo affranti dalla notizia. Ci siamo confrontati con il professor Pecchini in modo trasparente e solo a livello istituzionale, perché avevamo come interlocutori il dirigente scolastico, l’ufficio territoriale e quello regionale. Il piano istituzionale non aveva nulla a che fare con quello umano e con quel rispetto, stima e considerazione che abbiamo sempre avuto nei confronti di Pecchini”.
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