29 Marzo 2024
Corsi di autodifesa a scuola e Punti Viola

Ci si aspetta che la mozione presentata da Serena Spoto, sottoscritta da tutte le consigliere comunali e approvata in aula a Palazzo degli Elefanti, diventi davvero operativa
Catania sembra essere (finalmente) in prima linea al contrasto alla violenza di genere, con proposte di iniziative concrete e, soprattutto, al di là delle celebrazioni di “classiche” ricorrenze. Un esempio su tutti è la mozione presentata in Consiglio comunale da Serena Spoto (Mpa), sottoscritta da tutte le consigliere del consesso e che prevede la promozione per l’adesione ai “Punti viola” delle attività commerciali, ma anche corsi di autodifesa da espletare nelle ore di educazione fisica fin dalla scuola primaria. La mozione è stata approvata all’unanimità nei giorni scorsi dal Consiglio comunale. Ma ora si deve davvero passare alla “fase operativa”.
Il capoluogo etneo non è mai stato sordo al richiamo della prevenzione della violenza di genere. Tuttavia, finora, le tante iniziative sono state a “spot” e senza un vero coordinamento. Ancor di più, non è detto che approvata una mozione ci sia poi una azione consequenziale. “No, non lasceremo cadere l’importante approvazione della mozione, un atto ufficiale – assicura Serena Spoto – conosco la sensibilità sul tema del sindaco Enrico Trantino e degli assessori competenti (Giuseppe Gelsomino, Attività produttive; Viviana Lombardo, Politiche giovanili; Andrea Guzzardi, Pubblica istruzione). Pertanto sono sicura che Catania avrà presto i suoi “punti viola” e i corsi di autodifesa nelle scuole da organizzare, promuovere e coordinare proprio dal Comune”.

Di cosa parliamo? “Di recente – spiega ancora Spoto – la I Municipalità insieme al Cus Catania ha promosso l’iniziativa “Io mi difendo” con l’obiettivo di fornire alle donne i rudimenti per la reazione in caso di aggressione. Iniziativa che potrebbe essere promossa dal Comune in tutta la città, coinvolgendo gli istituti scolastici, l’università, le scuole di arti marziali o di difesa personale che operano sul territorio”.
Di “punti viola”, riconoscibili dall’adesivo posto all’esterno, ad oggi in città ne esistono solo tre e sono i Punti Tim di via Gelso Bianco e via Etnea, oltre alla Parafarmacia “Pillole di bellezza” in viale Vittorio Veneto. In provincia ci sono i Punti Tim a Gravina di Catania in via Salvatore Quasimodo e a Belpasso in contrada Valcorrente.“Si tratta – precisa Spoto – di locali commerciali formati e sensibilizzati sulla “sicurezza in strada” dal team legale e psicologico dell’associazione “Donnexstrada” e che forniscono aiuto e soccorso in caso di pericolo”. Ecco perché potrebbe trattarsi di un “patto tra pubblico e privato”, con le associazioni di categoria e una sola finalità: dire a chi si sente vittima di violenza “non sei sola”.







