28 Febbraio 2024
Paternò, arriva l’ordinanza di sgombero di Ciappe Bianche

Il sindaco di Paternò Nino Naso ha firmato l’ordinanza di sgombero della baraccopoli di Ciappe Bianche. Lì si era rifugiato l’assassino di Mohamed Mouna.
Secondo l’Amministrazione comunale la situazione a Ciappe Bianche non è più sostenibile e di conseguenza arriva l’ordinanza di sgombero della baraccopoli firmata dal sindaco di Paternò Nino Naso. Nell’area trovano ricovero tanti extracomunitari perlopiù impiegati come braccianti nelle vicine campagne.
Nella baraccopoli aveva trovato rifugio l’assassino di Mohamed Mouna, avvenuta in via Garibaldi in una stazione di servizio. L’uomo poi fu arrestato alla stazione dei treni di Milano mentre era in procinto di lasciare l’Italia. L’ordinanza scaturisce da una relazione della Polizia locale e da una denuncia di occupazione di proprietà di fondo. Con l’ausilio delle Forze dell’ordine e e dell’Ufficio tecnico del Comune, i vigili urbani dovranno provvedere allo sgombero e alla distruzione dei vari materiali all’interno dell’area.






