16 Febbraio 2024

Risolto il giallo del ferimento in via Capo Passero

Risolto il giallo del ferimento in via Capo Passero

Ad essere arrestato Andrea Calabretta, 31 anni, è accusato del ferimento il 28 novembre scorso  del cugino in via Capo Passero del 28 novembre scorso.

Una partita di calcetto finita male. Niente guerra di mafia o dissidi tra clan  che gestiscono le piazze di spaccio il ferimento in via Capo Passero di un 21enne catanese di San Giovanni Galermo avvenuto il 28 novembre scorso, quando durante la nottata la giovane vittima, con piccoli precedenti per droga,  di 21 anni era visto in difficoltà in via San Zenone e portato a bordo di un’auto al pronto soccorso del vicino Policlinico da degli amici che lo lasciarono davanti l’ingresso. La Polizia riuscì subito ad identificare uno degli occupanti  del mezzo.



La lite e il ferimento in via Capo Passero

Dietro al ferimento una partita a calcetto tra amici e parenti con dissidi di gioco troppo accesi che sfociano in dei colpi di pistola sparati da Andrea Calabretta, già noto alle forze dell’ordine e arrestato nel 2019 per detenzione ai fini di spaccio di marijuana e cocaina, sostanze trovate in casa dell’uomo dai carabinieri di Catania.  La vittima è il cugino, poco prima avversario in campo. Al termine della partita la discussione continua con Calabretta che si rifiuta di pagare per intero l’affitto del campo di calcio, versando 7 euro al posto di 14. Poi in via Capo passero si arriva al culmine con il ferimento a colpi di pistola ad una gamba. I proiettili mancano di pochi centimetri l’arteria femorale.

Le indagini, condotte dalla Squadra mobile di Catania, si sono avvalse anche di immagini di videosorveglianza e hanno incastrato Calabretta per cui il Gip ha disposto la misura cautelare in carcere.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.