27 Febbraio 2019
Ragazzi dispersi ad Acireale, oggi i funerali di Margherita e Lorenzo. Padre Mazzoli: “Enrico ti troveremo”
Parenti e amici oggi hanno dato l’ultimo saluto a Margherita Quattrocchi e Lorenzo D’Agata, due dei tre ragazzi dispersi ad Acireale. Momenti di forte dolore incrementati dalle ricerche senza esito per il corpo di Enrico Cordella. Padre Francesco Mazzoli della parrocchia di Santa Maria la Scala ha lanciato un appello nella pagina Facebook della parrocchia.
Ragazzi dispersi ad Acireale, i funerali di Margherita e Lorenzo
Palloncini bianchi liberati nell’aria, si conclude così la triste vicenda per Margherita Quattrocchi e Lorenzo D’Agata, i cui corpi sono stati restituiti dal mare lunedì 25 febbraio. Una tragedia che coinvolge tre famiglie quella di Margherita e Lorenzo, ai quali oggi familiari e amici e hanno dato il loro ultimo saluto, e quella di Enrico Cordella del quale non è ancora stato trovato il corpo nonostante le ricerche costanti. (Per approfondire la notizia e gli aggiornamenti Clicca Qui).
Quella di domenica 24 febbraio per i tre ragazzi dispersi ad Acireale doveva essere una ‘domenica pomeriggio’ come tante. Un caffè tra amici e quattro chiacchiere in macchina ma davanti a uno degli spettacoli della natura, la mareggiata al porto di Santa Maria la Scala con l’illusione di sola sicurezza ovvero quella di trovarsi dentro la propria macchina… Il tutto fin quando un’onda anomala ha trascinato via con se l’auto, insieme alle vite di Margherita e il fidanzato Enrico, morti insieme all’amico Lorenzo.
Continuano le ricerche per ritrovare Enrico
Dopo giorni incessanti di ricerca, purtroppo, non è stato ritrovato ancora il corpo di Enrico Cordella. Il padre Francesco Mazzoli, della parrocchia di Santa Maria la Scala, lancia un appello su Facebook insieme a quello della famiglia del ragazzo: “Avviso importante! Enrico noi ti troveremo!!! Chiedo ai miei pescatori, padri e figli di riunirci alle 14.00 in Chiesa a s. M. La Scala per organizzare la ricerca di Enrico. L’invito è esteso ai pescatori delle frazioni a mare e sopratutto ai sommozzatori brevettati che mossi da spirito di solidarietà voglio unirsi a noi con i vigili del fuoco e carabinieri dei nuclei sommozzatori“.
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