13 Febbraio 2023

Elezioni Belpasso, Bellia ritira la sua lista civica RSE: sosterrò Licandri

Elezioni Belpasso, Bellia ritira la sua lista civica RSE: sosterrò Licandri

Rinascimento Sociale Ecologista: Enzo Victorio Bellia ha ritirato dalla scena politica la sua lista civica dopo il rifiuto da parte di Antonino Girgenti a candidarsi come Sindaco. Bellia sosterrà la candidatura dell’amico Salvo Licandri.

Tra pochi mesi i cittadini belpassesi saranno chiamati alle urne per decidere chi sarà il nuovo sindaco ed entourage di assessori e consiglieri che guiderà il paese per i prossimi cinque anni. A Belpasso è forte la competizione dato il clima elettorale non proprio disteso. Il paese appare diviso tra chi vorrebbe riconfermare parte dell’attuale amministrazione e quindi sostenere ancora una volta l’operato di Carlo Caputo (Sindaco di Belpasso nel cinquennio 2013 – 2018), chi vorrebbe dare una scossa al Palazzo di Città scegliendo Salvo Licandri dallo spiccato carattere pluralista con a fianco Alfio Papale e chi vede in Giuseppe Lucio Piana l’unico candidato che possa coerentemente rappresentare la sinistra e l’alternativa per i pentastellati.

La domanda a questo punto potrebbe essere: Rinascimento Sociale Ecologista ha individuato il suo candidato a Sindaco? Ebbene, il promotore Enzo Victorio Bellia ha ritirato dalla scena politica la sua lista civica dopo il rifiuto da parte di Antonino Girgenti. Non ci sarà un quarto candidato a Sindaco, Bellia sosterrà la candidatura dell’amico Salvo Licandri.



Di seguito riportiamo parte del documento inviatoci dal promotore di Rinascimento Sociale Ecologista dove spiega i motivi per cui ha deciso di non scendere in campo con la sua lista civica.

“Il 17 Aprile del 2021 inviai a tutti i consiglieri comunali di Belpasso – e a chi pensavo contasse nel panorama politico e culturale belpassese – una lettera sulle disavventure cui era andato incontro il mio progetto di Ecovillaggio che se non fosse dipeso per il Comune sarebbe forse già costruito. Sono ancora quì ad aiutare il personale tecnico del Comune per trasferire i documenti che lo stesso avrebbe dovuto inviare a Palermo già nel mese di Ottobre 2020 – come richiesto dal Commissario ad Acta nominato dall’Assessore al Territorio ed all’Ambiente – proprio perché il Comune non adempiva dal 2019 agli atti seppur obbligatori per legge. Tutto ciò conseguente all’inettitudine, all’incapacità, all’ostruzionismo opposto dall’amministrazione comunale e per la poca trasparenza e competenza dimostrata dagli uffici tecnici comunali, preposti a istruire il Piano di Lottizzazione e successivamente a collaborare con il Commissario ad Acta per la riqualificazione della porzione di terreno interno allo stesso PdL (soggettao a vincolo espropriativo decaduto definitivamente alla fine del 2003).

In quella lettera spiegavo anche come la revisione del PRG non fosse più percorribile – in base alla nuova legge urbanistica regionale approvata nell’Agosto del 2020 – non solo perché il Comune non aveva trasmesso alcun atto al Dipartimento Urbanistica prima della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Regionale Siciliana ma anche perché – dovendo riqualificare tutte le aree in precedenza destinate al PRG del 1993 alle opere di urbanizzazione primarie e secondarie e dovendo ridisegnare le aree boschive secondo il Piano Paesaggistico Regionale del 2018 – tutte le tavole disponibili non erano più valide.

Bisognava individuare nuove aree destinate alle opere di urbanizzazione secondaria, su altri terreni, se si voleva mantenere la volumetria ancora edificabile in base al vecchio PRG. Diversamente, scomparse le aree destinate alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, dovevano scomparire in proporzione anche le aree edificabili previste nel PRG del 1973. E di questo erano consapevoli e sono diretti responsabili l’ex Sindaco Caputo e l’attuale Sindaco Motta. Il primo per aver annullato l’esito della gara che aveva individuato nel Prof. Urbani il referente del gruppo di professionisti che avrebbe dovuto procedere con la revisione del PRG ; il secondo per non aver voluto indire, dopo l’Agosto del 2020, un nuovo bando per l’assegnazione dell’incarico professionale finalizzato ad elaborare il Piano Urbanistico Generale.

Solo Antonino Girgenti ebbe la sensibilità di inviarmi in privato delle intelligenti considerazioni sulla situazione che avevo esposto nella mia lettera, il più lucido e competente componente del comitato “La Belpasso che Vogliamo”, che non aveva alcun interesse personale se non quello di riattivare la procedura del Piano Urbanistico Generale, che avrebbe permesso non solo di individuare e vincolare il perimetro del cosiddetto Parco delle Torrette tanto desiderato dalle associazioni ma anche di dare una visione moderna economica, sociale, culturale a Belpasso.

Era naturale che l’avrei sentito e gli avrei offerto la candidatura a Sindaco, nonché, la piena autonomia nella scelta dei suoi candidati consiglieri comunali ed assessori e così ho fatto. Dal momento in cui Antonino Girgenti mi ha comunicato che per ragioni oggettive e soggettive non poteva accettare la candidatura –  Febbraio 2023 – ho riflettuto se presentare la lista con altri candidati che nel frattempo si erano fatti avanti o metterla in stand-by magari per le prossime elezioni comunali. Ho deciso per la seconda soluzione scartando anche la possibilità di guidarla ed accodarla ad una delle due coalizioni – come mi è stato richiesto – in quanto non solo non rientra nel mio programma originario ma anche perché avrei tradito i cittadini con opinioni politiche diverse e trasversali che non vogliono più mangiare la stessa minestra.

Auguro all’amico Salvo Licandri il massimo dei successi perché se lo merita come persona, come cittadino e come impegno politico. Se fossi un elettore belpassese lo voterei senz’altro e lo suggerirei ai belpassesi che vogliono voltare pagina affidandosi ad una persona equilibrata, non divisiva e soprattutto umile, competente, capace di ascoltare e di avere una visione aperta verso una Belpasso diversa e migliore. Voterei quindi per il Partito Democratico che sostiene il miglior candidato a Sindaco”.

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Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami sottopalco".