27 Dicembre 2021

Catania, CUT: da domani in scena “Il Divo” di Martoglio

Catania, CUT: da domani in scena “Il Divo” di Martoglio

Da martedì 28 a giovedì 30 dicembre alle 19:30, al CUT – Centro Universitario Teatrale (Palazzo Sangiuliano – Piazza Università,13), va in scena “Il Divo”, una commedia di Nino Martoglio, diretta da Elio Gimbo.

In occasione del centenario dalla morte del drammaturgo catanese andrà in scena in chiave rivisitata “Il Divo” di Nino Nartoglio presso Centro Universitario Teatrale, Teatro Machiavelli, situato in piazza Università n 13, Palazzo Sangiuliano, a partire da martedì 28 sino a giovedì 30 alle ore 19:30.



Lo spettacolo è organizzato dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della morte di Nino Martoglio, l’associazione culturale Fabbricateatro e l’Università di Catania in collaborazione con il Comune di Catania.

Ingresso libero previa prenotazione ed esibizione di Green Pass in ottemperanza della normativa anti Covid-19. Per prenotare i biglietti clicca quì.

Gli studenti che hanno partecipato al laboratorio teatrale “Drammaturgie delle azioni fisiche”, che si è svolto al CUT nel mese di dicembre, avranno un ruolo all’interno della produzione.

“Il Divo” è una commedia di costume scritta e diretta da Martoglio nel 1908 per l’Argentina di Roma. L’ambiente di fondo originario è quello del teatro musicale: Martoglio entra nel cuore della società dello spettacolo del suo tempo ritraendone vizi e virtù, senza rinunciare al tema dello sradicamento e alla dialettica tra società cosmopolita e società agricola.

L’interpretazione che la Compagnia offre dell’originale martogliano, arriva ad una rappresentazione rovesciata delle dialettiche presenti nel testo originario, ciò che viene messo in scena è tout court la “società dello spettacolo” con i suoi personaggi, le sue maschere, i pregiudizi; tutto ciò che sta dietro ad un’epoca caratterizzandola viene rovesciato nel proprio contrario.

Il progetto “Il Divo” ha praticato il confronto tra le pratiche innovative martogliane col suo “nuovo teatro”, e le estetiche giovanili contemporanee, dando innanzitutto ai giovani della Compagnia la possibilità di restituirci con energia e vitalità quella esperienza tanto straordinaria, conquistarsi un’eredita significa soprattutto trasformarla.

Lo spettacolo è interpretato da Giuseppe Bisicchia, Diego Cannavò, Alessandro Chiaramonte, Massimo Giustolisi, Marina La Placa, Savì Manna, Lucia Portale, Claudia Bono, Grazia Cicciarello, Damiano D’Antoni, Manuela Grimaldi, Andrea Luvarà, Lorenzo Mirabella, Leonardo Monaco, Maddalena Nastasi, Alberto Pioppo, Giulia Rizzo, Graziana Spampinato, Daniele Triolo, Alessandro Ursino, Andrea Vasta.

I costumi sono di Eleonora Giuffrida, gli ambienti di Bernardo Perrone, le luci di Simone Raimondo.

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redazione

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