08 Novembre 2026
Catania, task force in tre locali: sanzioni per 37.500 euro e due attività sospese

Controlli in un panificio di Librino, una gastronomia e un bar nella zona Faro Biscari: sanzioni per 37.500 euro e due attività sospese
Tre attività sotto controllo
CATANIA – Un panificio nel quartiere Librino, una gastronomia nella zona di via Domenico Tempio e un bar nell’area di via Acquicella Porto sono stati controllati da una task force coordinata dalla Polizia di Stato. Le verifiche hanno portato a sanzioni complessive per 37.500 euro, oltre alla sospensione di due attività per irregolarità relative al personale impiegato. Ai controlli hanno partecipato Polizia di Stato, Corpo Forestale, Asp di Catania, Ispettorato Territoriale del Lavoro e Polizia Locale.
Gastronomia: irregolarità e occupazione abusiva di suolo pubblico
Nella gastronomia, i tecnici dello Spresal avrebbero riscontrato una carente manutenzione dell’impianto elettrico e scaffalature non ancorate. La Polizia Locale ha inoltre contestato affissioni pubblicitarie abusive, una tenda installata senza autorizzazione e l’occupazione di suolo pubblico. Tavoli, sedie e sgabelli collocati in strada sono stati sequestrati perché, secondo quanto riferito dalla Polizia, ostacolavano il passaggio dei pedoni.
Bar: tre lavoratori su sei senza contratto
Nel bar controllato nella zona del Faro Biscari, l’Ispettorato del Lavoro avrebbe accertato che tre dipendenti su sei erano impiegati senza regolare contratto. È stata quindi disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale fino alla regolarizzazione delle posizioni lavorative, oltre a una maxi sanzione da 6.000 euro. Ulteriori contestazioni hanno riguardato la presenza di presidi sanitari scaduti nella cassetta di primo soccorso, barriere architettoniche, insegne e una tenda prive delle necessarie autorizzazioni. Il Corpo Forestale ha inoltre contestato l’omessa informazione ai consumatori sugli ingredienti dei prodotti alimentari preparati e venduti al pubblico.


Panificio a Librino: quattro lavoratori in nero, tra cui un minore
Nel panificio di Librino, invece, sarebbero state rilevate irregolarità per quattro lavoratori su dieci, tra i quali anche un minorenne. Anche in questo caso è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, accompagnata da una maxi sanzione di 8.000 euro. I controlli hanno inoltre evidenziato, secondo quanto riferito dagli enti intervenuti, carenze nella manutenzione dell’impianto elettrico e difficoltà nell’utilizzo delle uscite di emergenza. Contestata anche la presenza di affissioni pubblicitarie non autorizzate.
Prescrizioni per sicurezza e igiene
I medici del servizio Igiene dell’Asp hanno impartito ulteriori prescrizioni per l’adeguamento dei servizi igienici alle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Richiesti anche interventi per migliorare il monitoraggio e la cattura degli insetti volanti e per rendere più sicura la pavimentazione del laboratorio e del retrobanco.
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