05 Novembre 2026

Ciclone Harry, altri 1,5 milioni per le imprese ittiche siciliane

Ciclone Harry, altri 1,5 milioni per le imprese ittiche siciliane

Ciclone Harry, la Regione Siciliana stanzia altri 1,5 milioni di euro per sostenere le imprese della pesca e dell’acquacoltura danneggiate dal maltempo del 19, 20 e 21 gennaio 2026. I contributi serviranno a riparare imbarcazioni, attrezzature e impianti produttivi. Pubblicato il nuovo avviso del Dipartimento regionale della Pesca mediterranea.

SICILIA – Nuovi aiuti per le imprese della pesca e dell’acquacoltura colpite dal ciclone Harry. La Regione Siciliana mette a disposizione ulteriori 1,5 milioni di euro per sostenere le aziende che hanno subito danni durante gli eventi meteorologici del 19, 20 e 21 gennaio 2026.

Il nuovo stanziamento arriva dopo i primi 3 milioni di euro destinati al comparto lo scorso febbraio e sarà erogato attraverso un avviso pubblico del Dipartimento regionale della Pesca mediterranea, utilizzando il Fondo di solidarietà regionale della pesca e dell’acquacoltura.



Sammartino: «Un impegno mantenuto»

A sottolineare l’importanza del provvedimento è l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino.

«Con questo nuovo stanziamento la Regione Siciliana torna a intervenire a sostegno del comparto ittico, mettendo a disposizione altre risorse per aiutare le imprese a riparare i danni subiti e riprendere pienamente le proprie attività. Un impegno mantenuto», ha dichiarato.

Chi può richiedere i contributi

Gli aiuti sono rivolti alle imprese ittiche, comprese quelle artigianali e della piccola pesca, oltre alle aziende che operano nel settore dell’acquacoltura.

I contributi riguardano i danni materiali provocati dal ciclone Harry a:

  • Imbarcazioni utilizzate per l’attività di pesca.

  • Attrezzature e strumenti di lavoro.

  • Impianti produttivi in acqua e a terra.

L’importo minimo della richiesta di contributo è fissato a 1.000 euro.

Nuova opportunità anche per alcune domande precedenti

Il nuovo avviso prevede la possibilità di presentare domanda anche per le imprese che avevano partecipato alla precedente procedura, ma la cui istanza era stata dichiarata definitivamente non ricevibile per carenze nella documentazione o per ritardi nella presentazione.

Questa possibilità è riservata alle aziende che risultano comunque in possesso di tutti i requisiti previsti dal nuovo avviso.

Restano invece escluse le imprese le cui precedenti domande siano state dichiarate definitivamente ammissibili oppure non ammissibili.

Il nuovo intervento punta a sostenere la ripresa di un comparto fondamentale per l’economia e l’occupazione delle comunità costiere siciliane, ancora alle prese con le conseguenze dei danni provocati dal ciclone.

L’avviso pubblico è consultabile sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

redazione

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