05 Novembre 2026

Chiusi per 7 giorni un chiosco-bar e un centro scommesse

Chiusi per 7 giorni un chiosco-bar e un centro scommesse



Catania, la Polizia di Stato sospende per 7 giorni due attività commerciali: un chiosco-bar nel quartiere Cibali e un centro scommesse nella zona Antico Corso. I provvedimenti del Questore sono stati emessi ai sensi dell’articolo 100 del TULPS per la presenza abituale di soggetti pregiudicati e per ragioni di sicurezza e ordine pubblico

CATANIA – Chiusura temporanea per sette giorni per due esercizi commerciali della città, ritenuti abituali luoghi di ritrovo di persone con precedenti penali. I provvedimenti, disposti dal Questore di Catania ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), hanno riguardato un chiosco-bar nel quartiere Cibali e un bar-centro scommesse nella zona dell’Antico Corso.

L’attività di controllo è stata condotta dalla Polizia di Stato nell’ambito dei servizi finalizzati alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, con verifiche periodiche in bar, pub, chioschi e centri scommesse.

Il chiosco-bar nel quartiere Cibali

Nel primo caso, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Nesima hanno apposto i sigilli a un chiosco-bar di Cibali, dove nel corso di diversi controlli erano stati identificati frequentatori con precedenti per reati anche gravi.

Tra questi figurano furti, rapine, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio, ricettazione, violenza sessuale, atti persecutori e incendio.

Rilevata anche la presenza di ultras già sottoposti a Daspo e di persone destinatarie di misure di prevenzione o misure cautelari non detentive. Tra i precedenti riscontrati figurano inoltre reati legati alle manifestazioni sportive, come il lancio di materiale pericoloso, lo scavalcamento e l’invasione di campo durante le partite di calcio.

Sospeso anche un centro scommesse all’Antico Corso

Il secondo provvedimento ha interessato un bar-centro scommesse nella zona di via Santa Maria della Catena.

In questo caso, i controlli effettuati dai poliziotti del Commissariato sezionale Centrale, nell’arco di un significativo periodo di tempo, hanno evidenziato la presenza abituale di persone con precedenti per associazione per delinquere, anche di stampo mafioso, spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio.

Chiusura per sette giorni

Sulla base degli elementi raccolti dai due commissariati, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Catania ha completato l’attività istruttoria, trasmettendo gli esiti al Questore.

Sono quindi scattati i due provvedimenti di sospensione delle attività commerciali per sette giorni, notificati ai rispettivi titolari.

La misura prevista dall’articolo 100 del TULPS è finalizzata a prevenire situazioni che possano rappresentare un pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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redazione

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