05 Novembre 2026

Grammichele, sventata truffa a un’anziana: arrestato un 31enne

Grammichele, sventata truffa a un’anziana: arrestato un 31enne



Truffa del finto Carabiniere a Grammichele: i militari hanno arrestato un 31enne catanese sorpreso nell’abitazione di una donna di 74 anni mentre stava per ritirare gioielli in oro. Decisivo l’intervento del figlio della vittima, che ha allertato il 112

GRAMMICHELE – Si era presentato a casa di un’anziana di 74 anni per ritirare alcuni gioielli in oro, dopo averla convinta telefonicamente che la figlia fosse coinvolta in una vicenda giudiziaria. Ma il piano è saltato grazie all’intervento del figlio della donna e alla tempestiva azione dei Carabinieri.

I militari della Stazione di Grammichele hanno arrestato un uomo di 31 anni, originario di Catania, sorpreso all’interno dell’abitazione della pensionata mentre attendeva di ricevere i preziosi.

La truffa era stata organizzata con il sistema del falso appartenente alle Forze dell’Ordine. Un complice, al telefono, si era spacciato per un Carabiniere, raccontando alla donna che la figlia era coinvolta in una vicenda legata al presunto possesso ingiustificato di alcuni gioielli.

Per evitare conseguenze giudiziarie alla familiare, l’anziana avrebbe dovuto consegnare denaro e oggetti preziosi a una persona che si sarebbe presentata a casa sua.

Convinta dalle parole del sedicente militare, la donna aveva già preparato diversi monili in oro. Fortunatamente, in quel momento era presente anche il figlio, che ha intuito che qualcosa non andava e ha immediatamente contattato la Centrale Operativa dei Carabinieri.

La pattuglia è arrivata in pochi minuti, sorprendendo il 31enne ancora nell’appartamento, in attesa di ritirare i gioielli.

Sulla base degli indizi raccolti, da verificare nelle successive fasi giudiziarie, l’uomo è stato arrestato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

I consigli dei Carabinieri per evitare le truffe

Dopo l’episodio, l’Arma rinnova l’invito soprattutto alle persone anziane a prestare attenzione alle telefonate e alle visite sospette.

Ecco alcune regole fondamentali:

  • Nessun Carabiniere chiede denaro o gioielli per evitare l’arresto di un familiare o risolvere problemi giudiziari.
  • Non consegnare mai soldi o oggetti preziosi a sconosciuti.
  • Non aprire la porta a persone che avanzano richieste sospette.
  • In caso di telefonate allarmanti, mantenere la calma e interrompere la conversazione.
  • Contattare direttamente il 112, senza utilizzare numeri forniti dal chiamante.
  • Avvisare un familiare o una persona di fiducia prima di prendere qualsiasi decisione.

Anche un semplice sospetto può essere importante: una segnalazione tempestiva può consentire alle Forze dell’Ordine di intervenire e impedire che una persona anziana cada vittima di un raggiro.

Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.

redazione

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