02 Novembre 2026
Movida tra Acireale e Aci Castello: tre denunciati dai Carabinieri



Controlli dei Carabinieri nella movida tra Acireale e Aci Castello: tre denunciati per armi, tentato furto e riciclaggio. Sette violazioni al Codice della strada
Tre persone denunciate e sette violazioni al Codice della strada contestate. È il bilancio dei controlli effettuati dai Carabinieri durante il fine settimana nelle zone della movida di Acireale e Aci Castello, con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo (C.I.O.) del XII Reggimento “Sicilia”.
Nel corso dei servizi, i militari hanno denunciato un 23enne di Acireale per porto abusivo di oggetti atti a offendere. Durante una perquisizione personale e veicolare, il giovane è stato trovato in possesso di un coltello a scatto, con lama lunga oltre 17 centimetri, e di una mazza da baseball, entrambi nascosti nel bagagliaio dell’auto. Gli oggetti sono stati sequestrati.
Un secondo intervento è avvenuto ad Aci Castello, lungo il corso principale, dove un 57enne catanese è stato sorpreso mentre tentava di rubare alcuni pacchetti di sigarette da un distributore automatico. L’uomo è stato bloccato dai Carabinieri e denunciato per tentato furto aggravato. La merce recuperata è stata restituita al titolare della tabaccheria.
Denunciato anche un 29enne di Aci Castello, fermato alla guida di un’autovettura risultata rubata alcuni giorni prima. Gli accertamenti hanno inoltre permesso di scoprire che sul veicolo erano state applicate targhe sottratte, alcuni mesi fa, a un’altra automobile parcheggiata a Catania. Per il giovane è scattata la denuncia per riciclaggio. L’auto e le targhe sono state restituite ai rispettivi proprietari.
Sul fronte della sicurezza stradale, i Carabinieri hanno identificato 27 persone e controllato 11 veicoli, contestando sette violazioni al Codice della strada. Le infrazioni hanno riguardato principalmente l’utilizzo del cellulare durante la guida, il mancato uso del casco protettivo e l’assenza della copertura assicurativa obbligatoria.
I controlli rientrano nei servizi di prevenzione e contrasto all’illegalità predisposti nelle aree maggiormente frequentate durante il fine settimana.
Per tutte le persone denunciate resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.



