30 Ottobre 2026
Etna, nuova emissione di cenere: allerta rossa per il traffico aereo



Nuova emissione di cenere dall’Etna: l’Ingv dirama l’allerta rossa per l’aviazione. La nube vulcanica raggiunge circa 4.000 metri di quota. All’aeroporto di Catania riapre il Terminal B1, mentre il Terminal A3 resta temporaneamente chiuso. Voli regolari con limite di 12 arrivi all’ora
L’Etna torna a farsi sentire con una nuova emissione di cenere vulcanica che ha fatto scattare l’allerta rossa per il traffico aereo. Nella mattinata di oggi, l’Osservatorio Etneo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha diramato un nuovo bollettino VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation), segnalando la presenza di una nube vulcanica potenzialmente in grado di interferire con le rotte aeree.
Secondo le rilevazioni degli esperti, la nube di cenere ha raggiunto un’altezza stimata di circa 4.000 metri sul livello del mare, pari a circa 700 metri sopra la sommità del vulcano. I venti stanno trasportando il materiale vulcanico in direzione Est.
Aeroporto di Catania, riorganizzati i terminal
In seguito all’attività vulcanica, la SAC, società che gestisce l’aeroporto di Catania, ha disposto una riorganizzazione degli spazi interni dello scalo per garantire la gestione dei passeggeri.
In particolare:
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Terminal B1: riaperto per la gestione dei flussi.
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Terminal A3: temporaneamente chiuso.
Per quanto riguarda il traffico aereo, il limite agli arrivi è stato fissato a 12 aeromobili all’ora, corrispondente alla capacità massima operativa dello scalo etneo.
Secondo quanto comunicato dalla società di gestione, le restrizioni non stanno determinando particolari criticità e i voli proseguono regolarmente, senza disagi di rilievo.
L’Etna sotto osservazione 24 ore su 24
L’attività del vulcano viene monitorata costantemente dalla sala operativa di Catania attraverso una rete di telecamere di sorveglianza a luce visibile e infrarossi, comprese quelle termiche.
L’allerta rossa riguarda la presenza di cenere vulcanica in quota, un fenomeno che potrebbe rappresentare un rischio per la sicurezza della navigazione aerea nell’area orientale della Sicilia.
Gli esperti dell’INGV continuano a seguire l’evoluzione dell’attività vulcanica senza interruzioni. Eventuali cambiamenti nella situazione e aggiornamenti sul codice di allerta saranno comunicati attraverso i successivi bollettini.
Intanto, all’aeroporto di Catania l’operatività prosegue con le disposizioni attualmente in vigore. Per i passeggeri resta importante verificare eventuali aggiornamenti sui propri voli prima di raggiungere lo scalo.




