28 Ottobre 2026
Regione, Corte dei conti parifica il Rendiconto 2024: Schifani rivendica risanamento
La Corte dei conti parifica il Rendiconto 2024 della Regione Siciliana. Schifani: «Riconosciuto il lavoro di risanamento dei conti»

Via libera della Corte dei conti
PALERMO – La Corte dei conti ha parificato il Rendiconto generale 2024 della Regione Siciliana, completando un passaggio decisivo nel percorso di riallineamento dei bilanci regionali. Il Rendiconto 2024 si era chiuso con un risultato di amministrazione positivo di circa 2,15 miliardi di euro, dopo gli anni caratterizzati dal disavanzo. Il giudizio arriva dopo le precedenti parifiche dei rendiconti arretrati, tra cui quella relativa al 2023, pronunciata lo scorso luglio.
Schifani: «Riconosciuto il lavoro di risanamento»
«La parifica del Rendiconto 2024 rappresenta un passaggio cruciale, perché sancisce il riconoscimento formale dello straordinario lavoro di risanamento delle finanze regionali realizzato dal mio governo», afferma il presidente della Regione Renato Schifani. Il governatore sottolinea anche il recupero dei ritardi accumulati negli anni nei giudizi contabili e parla di un rapporto di «leale e proficua collaborazione» con la Corte dei conti. Schifani ha inoltre ringraziato i magistrati della Sezione di controllo, guidata dalla presidente Maria Aronica, per il lavoro svolto nel percorso di regolarizzazione dei conti.
Enti e partecipate sotto osservazione
Nel corso dell’udienza è stato affrontato anche il tema degli enti, delle società e degli organismi partecipati regionali. L’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, recependo alcune osservazioni formulate dalla magistratura contabile, ha emanato una direttiva per l’adozione di misure correttive. Un tema sul quale il governo regionale aveva già annunciato nelle scorse settimane l’intenzione di rafforzare controlli e verifiche sulle partecipate e sugli enti regionali.

Dagnino: «Avviciniamo il riallineamento del ciclo di bilancio»
«Il confronto con la Corte dei conti è stato nell’ultimo anno intenso, rigoroso e dagli esiti mai scontati, ma sempre improntato al principio di leale collaborazione istituzionale», afferma Dagnino. L’assessore sottolinea che l’obiettivo adesso è recuperare definitivamente l’arretrato e arrivare nel 2027 all’approvazione del Rendiconto 2026 nei termini ordinari. Il percorso contabile assume particolare rilievo anche alla luce del Rendiconto 2025, approvato dalla giunta regionale nei giorni scorsi con un avanzo dichiarato di 7,36 miliardi di euro, oltre 5,2 miliardi in più rispetto al risultato del 2024.
L’obiettivo: rendere utilizzabili le risorse
Per il governo regionale, il passaggio dalla riduzione del disavanzo all’avanzo deve adesso tradursi nella possibilità di utilizzare le risorse disponibili attraverso la programmazione e la spesa pubblica, nel rispetto dei vincoli contabili. La parifica del Rendiconto 2024 rappresenta quindi un altro passaggio nel percorso di normalizzazione del ciclo finanziario della Regione, dopo anni di ritardi e contenziosi sui rendiconti.




