28 Ottobre 2026

Fontanarossa, Musumeci: «L’aeroporto va spostato»

Fontanarossa, Musumeci: «L’aeroporto va spostato»

Nello Musumeci torna sul futuro di Fontanarossa: «Mi auguro che un giorno l’aeroporto venga spostato nella zona interna» per ridurre i problemi legati alla cenere

 

L’ipotesi rilanciata da Musumeci

ROMA – «Mi auguro che un giorno l’aeroporto venga spostato nella zona interna». Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci torna sul tema di Fontanarossa e rilancia l’ipotesi di una diversa collocazione dello scalo catanese, almeno per ridurre l’esposizione alle ricorrenti emissioni di cenere dell’Etna. Musumeci ne ha parlato questa mattina durante la presentazione di “Oltre l’emergenza – Governare il dissesto”, la manifestazione in programma alle Ciminiere di Catania dal 12 al 14 novembre e dedicata alla prevenzione dei rischi naturali e alla gestione delle fasi post-emergenziali.

«L’Etna fa il suo lavoro, gli intrusi siamo noi»

Il ministro ha affrontato il tema con una battuta che richiama direttamente il rapporto tra l’aeroporto e il vulcano. «Gli unici a essere fuori posto siamo noi. L’Etna è lì da milioni di anni e fa il suo lavoro, noi siamo soltanto degli intrusi, quindi dobbiamo avere pazienza e tolleranza».

Poi il passaggio destinato a riaprire il dibattito sul futuro dello scalo:



«Mi auguro che un giorno l’aeroporto venga spostato nella zona interna per sottrarsi, almeno in parte, ad alcune incursioni della cenere». Si tratta, nelle parole pronunciate oggi, di un auspicio politico e non dell’annuncio di un progetto già definito.

Catania scelta per il convegno sui rischi

Musumeci ha spiegato anche perché sia stata scelta Catania per ospitare il convegno nazionale.

La città, ha ricordato, è particolarmente esposta a una pluralità di rischi: sismico, vulcanico, idrogeologico, industriale, di maremoto e di incendi boschivi. «È una città che non si fa mancare nulla», ha osservato il ministro, sottolineando proprio la complessità del territorio etneo. L’evento del 12-14 novembre riunirà istituzioni, comunità scientifica, professionisti e imprese per confrontarsi sulla prevenzione e sulla riduzione della vulnerabilità dei territori.

La cenere resta uno dei problemi di Fontanarossa

Le parole di Musumeci riaccendono quindi una questione che periodicamente torna al centro del dibattito catanese: la vulnerabilità dell’aeroporto alle emissioni vulcaniche. Quando l’Etna produce cenere in quantità tali da interessare lo spazio aereo, l’operatività dello scalo può subire limitazioni, con conseguenze su voli e passeggeri. Musumeci non ha indicato oggi né una localizzazione alternativa né tempi o procedure per un eventuale trasferimento. Il tema resta quindi, allo stato, una prospettiva indicata dal ministro e non un intervento formalmente avviato.

redazione

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