25 Ottobre 2026

Crack venduto in casa: due arresti vicino via Acquicella

Crack venduto in casa: due arresti vicino via Acquicella

Tre acquirenti fermati con dosi di crack appena comprate. I Carabinieri intervengono in un’abitazione vicino via Acquicella: due arresti

 

Tre presunti acquirenti fermati subito dopo essere usciti da un’abitazione con altrettante dosi di crack appena acquistate. È quanto emerso durante un servizio antidroga dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Piazza Dante, concluso con l’arresto di un 19enne e un 33enne. L’attenzione degli investigatori si era concentrata su un immobile nei pressi di via Acquicella, già interessato in passato da altri interventi.

Il servizio di osservazione

Per verificare l’ipotesi che l’abitazione fosse nuovamente utilizzata come punto di spaccio, i militari hanno predisposto un dispositivo con più equipaggi e mezzi di copertura. Una squadra ha monitorato gli ingressi e le uscite, mentre gli altri Carabinieri si sono posizionati nelle strade circostanti. Nel corso dell’attività, tre uomini sono stati fermati in momenti diversi subito dopo essere usciti dall’immobile. Tutti, secondo quanto riferito dall’Arma, avevano con sé una dose di crack.

L’irruzione nell’abitazione

Acquisiti questi elementi, i Carabinieri hanno deciso di intervenire direttamente nella casa. Alla vista dei militari, le persone presenti all’interno avrebbero chiuso rapidamente la porta d’ingresso nel tentativo di impedire l’accesso. Gli investigatori sono comunque riusciti a entrare e hanno identificato i due uomini di 19 e 33 anni. Durante la perquisizione è stato trovato denaro contante nelle loro tasche e altri 60 euro in monete, nascosti all’interno di un contenitore artigianale nel disimpegno.



Materiale per il confezionamento nascosto nel muro

In un’intercapedine ricavata nel muro sono stati inoltre recuperati un rotolo di carta stagnola, un paio di forbici e un cartoncino con alcune cifre annotate, materiale ritenuto dagli investigatori compatibile con il confezionamento delle dosi. All’interno della stanza utilizzata per la presunta consegna della droga era presente anche un televisore collegato a un sistema di videosorveglianza esterno, con i cavi però tagliati.

Il wc divelto

I Carabinieri hanno trovato l’immobile in condizioni fatiscenti e con scarsa igiene. Il wc risultava divelto dalla propria sede e pavimento e superfici circostanti erano bagnati. Secondo quanto riportato dagli investigatori, la situazione sarebbe compatibile con un possibile tentativo di disfarsi rapidamente della droga attraverso gli scarichi. Sulla base degli elementi raccolti, che dovranno essere verificati nelle successive fasi del procedimento, il 19enne e il 33enne sono stati arrestati per l’ipotesi di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti in concorso.

 

redazione

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