22 Ottobre 2026
Allarme del braccialetto elettronico: arrestato 42enne


Zafferana Etnea, un 42enne ai domiciliari per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna è stato arrestato dopo l’allarme del braccialetto elettronico. I Carabinieri hanno verificato l’allontanamento e lo hanno rintracciato al rientro a casa
L’allarme del braccialetto elettronico ha fatto scattare l’intervento dei Carabinieri a Zafferana Etnea, in provincia di Catania. Un uomo di 42 anni, sottoposto agli arresti domiciliari per maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna, è stato rintracciato dai militari dopo essersi allontanato dall’abitazione in cui era ristretto.
La segnalazione è arrivata alla Centrale Operativa della Compagnia di Giarre, che ha immediatamente inviato una pattuglia della Stazione di Zafferana Etnea. I Carabinieri hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo, constatando la sua assenza.
La madre avrebbe riferito ai militari che il figlio si era recato alla Guardia Medica a causa di un malore. Le verifiche successive, tuttavia, hanno accertato che l’uomo non aveva raggiunto la struttura sanitaria.
I Carabinieri hanno quindi avviato le ricerche nella zona e tentato di contattarlo telefonicamente. Durante la conversazione, il 42enne avrebbe fornito indicazioni poco chiare sulla propria posizione, interrompendo bruscamente la chiamata.
Pochi minuti dopo, i militari hanno notato un’autovettura avvicinarsi all’abitazione. Dal veicolo è sceso proprio il 42enne, che è stato immediatamente bloccato e accompagnato in caserma per gli accertamenti.
Sulla base degli indizi raccolti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di evasione e sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari.
Resta ferma la presunzione di innocenza: la posizione dell’indagato dovrà essere valutata dall’Autorità Giudiziaria e l’eventuale responsabilità potrà essere accertata soltanto con una condanna definitiva.





