19 Ottobre 2026
Tumulate in Cattedrale le spoglie di mons. Pio Vittorio Vigo


Acireale ricorda mons. Pio Vittorio Vigo: a cinque anni dalla morte, le spoglie del decimo vescovo della diocesi sono state tumulate nella nuova Cappella funeraria dei vescovi in Cattedrale. Il vescovo Antonino Raspanti ha ricordato la sua dolcezza, la profondità spirituale e il dialogo fraterno
A cinque anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 30 aprile 2021, il presule torna simbolicamente nel luogo in cui ha svolto parte significativa del suo ministero pastorale e al quale è rimasto profondamente legato.
Il ricordo del vescovo Raspanti
La celebrazione è stata accompagnata dalle parole del vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, che ha ricordato con affetto la figura del suo predecessore.
«Resta vivo il ricordo della sua dolcezza, del dialogo fraterno e sincero e del suo essere pastore al servizio degli altri», ha sottolineato Raspanti, evidenziando anche il valore della produzione poetica di mons. Vigo, testimonianza della sua profonda esperienza spirituale e umana.
Il vescovo ha inoltre espresso gratitudine alla famiglia, alla diocesi e al presbiterio per la vicinanza e l’affetto dimostrati nel segno della fede e della speranza cristiana.
Una vita dedicata alla Chiesa e al territorio
Nato ad Acireale il 4 novembre 1935, mons. Pio Vittorio Vigo ha guidato la diocesi dal 2002 al 2011. È rimasto nel cuore del clero e dei fedeli per la mitezza, la bontà d’animo, la profondità spirituale e i suoi raffinati scritti.
La sua figura ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità diocesana e per il territorio, grazie a un ministero vissuto all’insegna del servizio, dell’ascolto e della vicinanza alle persone.
La tumulazione nella nuova cappella
La Liturgia della Parola e il successivo rito della tumulazione hanno visto la partecipazione del clero diocesano e di numerosi fedeli, insieme ai vescovi Giuseppe Sciacca, Salvatore Gristina e Salvatore Pappalardo.
Mons. Vigo è il primo vescovo a essere accolto nella nuova Cappella funeraria realizzata all’interno della Cattedrale.
Con questa solenne cerimonia, le sue spoglie riposano ora nel luogo simbolo della diocesi che ha guidato e amato, mentre il ricordo del suo ministero continua a vivere nella comunità di Acireale.





