18 Ottobre 2026
Compagnia Jonica: al Rex la 49ª stagione nel segno della famiglia

RIPOSTO. Un ritorno alle origini che profuma di futuro e stringe un patto d’amore con il territorio. È stata presentata ufficialmente stamane, in un noto locale del centro di Riposto, la 49ª stagione teatrale della Compagnia Teatrale Jonica, un’edizione densa di novità logistiche e artistiche che traghetterà lo storico sodalizio verso il prestigioso traguardo del mezzo secolo di attività.
A guidare l’incontro, davanti a un pubblico attento di appassionati e addetti ai lavori, sono stati il presidente Giambattista Galeano, il direttore artistico Gaetano Venuto e la conduttrice della presentazione Marìka Mannino. I tre portavoce hanno tracciato la linea guida di questo nuovo anno culturale, evidenziando che, proprio in vista dei grandi festeggiamenti per il 50° anniversario del prossimo anno, il tema portante della stagione 2026/2027 non poteva che essere la famiglia in tutte le sue declinazioni.
Un concetto profondo e poliedrico, che è stato sviscerato, riesposto e calato in ciascuno degli interventi illustrativi dei cinque registi professionisti che si alterneranno alla guida del cartellone. Nel presentare le rispettive opere, tutti i registi hanno voluto tributare un caloroso elogio pubblico allo straordinario impegno e allo spirito di sacrificio di ogni singolo componente della Compagnia. Un nucleo unito che, pur muovendosi nel panorama del teatro amatoriale, affronta le lunghe sessioni di prove, i dettagli tecnici e il lavoro dietro le quinte con un rigore, una dedizione e una passione che nulla hanno da invidiare ai circuiti interamente professionistici.
I cinque titoli scelti, cinque storie tra sorrisi e riflessioni, declineranno il tema della famiglia intrecciando la vivacità della tradizione siciliana alla commedia d’autore. Si comincerà a fine ottobre per poi chiudere a maggio 2027, secondo il calendario e le trame ufficiali:
• “Anche i grandi sbagliano” (24 e 25 ottobre 2026) – Regia di Giovanna Criscuolo. Una brillante commedia incentrata sugli inattesi e ironici risvolti degli scontri generazionali, in cui un banale litigio tra bambini costringe i rispettivi genitori a un confronto paradossale, dimostrando quanto sia facile per gli adulti dimenticare la semplicità del fare pace.
• “Vizi di Famiglia” (21 e 22 novembre 2026) – Regia di Rosario Minardi. Un’opera dai toni grotteschi, taglienti e marcatamente ironici che scava sotto la superficie apparentemente ordinata delle mura domestiche, mettendo a nudo le piccole ipocrisie quotidiane e i segreti eccentrici che si celano dietro l’immagine della “famiglia perfetta“.
• “Ti ho sposato per allegria” (20 e 21 febbraio 2027) – Regia di Eugenio Patanè. Celebre classico del teatro contemporaneo incentrato sul fresco e scanzonato matrimonio tra una giovane donna dal passato movimentato e un avvocato borghese, tra le resistenze di una suocera severa e i buffi malintesi della routine domestica.
• “Pane, Amuri e Timpulati” (20 e 21 marzo 2027) – Regia di Aldo Mangiù. Uno spettacolo in cui i meccanismi della tipica commedia tradizionale ed esilarante si mescolano a una girandola di equivoci scatenati da colleghi d’ufficio, parenti impiccioni e colpi di scena dal sapore schiettamente nostrano.
• “Parenti Serpenti” (8 e 9 maggio 2027) – Regia di Carmelo Rosario Cannavò. La nota e graffiante tragicommedia natalizia in cui l’idillio del ritrovo familiare si frantuma non appena gli anziani genitori esprimono il desiderio di essere accuditi da uno dei figli, innescando un cinico scaricabarile ricco di risate amare.
La grande novità di quest’anno riguarda la svolta logistica, quindi da vicino il pubblico e la fruizione degli spettacoli. Le rappresentazioni della Jonica cambiano ufficialmente casa, trasferendosi sul palco del Cine Teatro Rex di Giarre. Per rispondere alla grande richiesta di spettatori e abbonati, la programmazione si articolerà su tre turni a weekend: due spettacoli il sabato (ore 17 e ore 21) e uno la domenica (ore 17).
Un trasloco che è anche un caloroso bentornato, come ha confermato con emozione il direttore artistico della struttura ospitante, Alfio Zappalà. Intervenuto durante la conferenza, Zappalà ha manifestato apertamente:
“Esprimo profondo orgoglio ed entusiasmo per la richiesta della compagnia di tornare al Rex. Questa scelta rientra perfettamente nella filosofia della nostra direzione di valorizzare le risorse del territorio e contribuire alla sua crescita, soprattutto come nel caso della Jonica, che in tutti questi lunghi anni è stata un’icona, che richiede rispetto, in quanto pur essendo una compagnia amatoriale ha contribuito e continua a contribuire alla diffusione dell’innamoramento del pubblico dell’arte teatrale“.
La macchina organizzativa è già in pieno movimento. La direzione ha confermato che i vecchi abbonati avranno la possibilità di riconfermare o rivedere la propria assegnazione del posto direttamente nella nuova pianta della struttura di Giarre. Per informazioni e prenotazioni, la compagnia ha attivato i propri canali ufficiali e il contatto WhatsApp della Compagnia Teatrale Jonica.
Mario Pafumi
Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.



