17 Ottobre 2026
La Uil chiede risposta collettiva contro attacchi bus a Librino

Dopo i nuovi lanci di massi contro i bus AMTS a Librino, Uil e UilTrasporti Catania chiedono una risposta collettiva e il ripristino dei percorsi originari
Dopo i nuovi episodi che hanno coinvolto i bus AMTS a Librino, intervengono Enza Meli e Salvo Bonaventura, segretari generali di Uil e UilTrasporti Catania. I due sindacalisti definiscono i lanci di massi contro i mezzi pubblici «veri e propri attentati contro un territorio-simbolo di Catania e contro chi vi abita», chiedendo una risposta immediata delle istituzioni e della comunità. La definizione di “attentati” rappresenta la valutazione espressa dalle organizzazioni sindacali sui ripetuti episodi di vandalismo.
«La modifica delle linee non diventi un segnale di resa»
Uil e UilTrasporti comprendono la decisione di AMTS di modificare, per ragioni di sicurezza, i percorsi di alcune linee che attraversano il quartiere, ma sottolineano le conseguenze per lavoratori, studenti, pensionati e famiglie. «Non vorremmo che qualche mente criminale esultasse scambiando questa scelta per un segno di resa della società civile», affermano Meli e Bonaventura. L’azienda ha disposto nei giorni scorsi variazioni ai percorsi delle linee Librino Express e 802N dopo il ripetersi degli episodi lungo viale Moncada.

L’appello ai cittadini: «Collaborare per riportare i bus sui percorsi originari»
I sindacati chiedono che alla risposta delle istituzioni si accompagni anche la collaborazione dei cittadini per consentire alle forze dell’ordine di individuare i responsabili. «Librino non merita chi la sfregia e alimenta i pregiudizi», sostengono Meli e Bonaventura. L’obiettivo indicato è quello di permettere ai bus di tornare quanto prima sui tracciati originari, ripristinando pienamente il servizio pubblico nel quartiere. Mercoledì è inoltre prevista una riunione in Prefettura per affrontare il tema della sicurezza dopo i nuovi episodi.




