09 Ottobre 2026

Randazzo, semafori e cantieri: cresce la protesta

Randazzo, semafori e cantieri: cresce la protesta



Randazzo, disagi sulla SS116 e sulla SS120 tra semafori, segnaletica contestata e lavori fermi. Alfio Papa denuncia criticità e chiede risposte

A Randazzo i semafori installati per regolare la viabilità e i cantieri lungo le strade statali continuano a sollevare polemiche. In un intervento firmato da Alfio Papa vengono segnalati disagi, problemi di segnaletica e situazioni che, secondo l’autore, richiederebbero interventi urgenti per garantire maggiore sicurezza agli automobilisti.

Ponte di San Giuliano, il semaforo da cinque anni

La prima criticità riguarda l’ingresso di Randazzo dalla SS116, dove nell’ottobre 2021 è stato installato un semaforo sul ponte di San Giuliano. Una soluzione pensata inizialmente come temporanea, in attesa degli interventi necessari alla messa in sicurezza dell’infrastruttura, ma che, come sottolinea Papa, è ancora in funzione a distanza di cinque anni.

Da circa due settimane, inoltre, un altro semaforo è stato collocato sulla SS120, per chi arriva da Linguaglossa, aggiungendo un ulteriore punto di regolazione del traffico agli ingressi della città.

Via Bonaventura, dieci mesi di disagi

Al centro delle critiche c’è soprattutto via Bonaventura, tratto urbano della SS120 nei pressi del punto vendita Acqua e Sapone. Secondo quanto riportato nell’intervento, i problemi si protraggono da oltre dieci mesi, tra restringimenti della carreggiata, deviazioni e difficoltà nella circolazione.

Papa contesta anche l’assenza di un presidio costante della Polizia Locale nei punti più delicati e denuncia una gestione della viabilità che, a suo giudizio, non garantirebbe indicazioni sufficientemente chiare agli automobilisti.

Segnaletica contraddittoria e manovre rischiose

Le maggiori preoccupazioni riguardano le manovre necessarie per raggiungere la SS120 dalle aree commerciali e residenziali della zona, comprese quelle vicine ai supermercati MD e Lidl, a viale Europa e alle case popolari di San Lorenzo.

Nell’articolo vengono segnalate indicazioni stradali contraddittorie, con cartelli che sembrerebbero indirizzare gli automobilisti in direzioni differenti. In alcune circostanze, secondo la ricostruzione di Papa, chi cerca di raggiungere la direzione di Bronte o Linguaglossa rischierebbe di imboccare tratti chiusi o di effettuare manovre difficoltose.

L’autore richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di una segnaletica provvisoria coerente e della presenza di uno specchio parabolico per migliorare la visibilità in fase di immissione sulla statale.

Cantiere fermo, chiesti chiarimenti sui tempi

Un altro aspetto evidenziato riguarda la presunta sospensione delle attività di cantiere. Papa riferisce che da diversi giorni non si vedrebbero operai al lavoro, mentre transenne e restringimenti continuerebbero a condizionare la circolazione.

Da qui le domande rivolte ai soggetti responsabili dell’intervento: quali sono le ragioni dell’interruzione dei lavori? Chi verifica il rispetto del cronoprogramma? Quando saranno completate le opere e ripristinate condizioni di viabilità più agevoli?

Si tratta di questioni che, secondo l’autore, richiedono chiarimenti puntuali, soprattutto alla luce della durata dei disagi e delle difficoltà quotidiane segnalate dai residenti.

Le richieste all’Amministrazione

Nel suo intervento, Papa richiama anche le comunicazioni pubblicate dal Comune, contestando la distanza tra gli obiettivi dichiarati di sicurezza e riduzione dei disagi e le condizioni che descrive lungo la strada.

L’autore chiede maggiore trasparenza sulle responsabilità, sui tempi di esecuzione e sui costi degli interventi, oltre a misure concrete per migliorare la segnaletica, disciplinare il traffico e garantire la sicurezza degli automobilisti.

Al momento, le criticità e le responsabilità descritte nell’intervento restano le valutazioni dell’autore e richiedono eventuali riscontri da parte degli enti e dei soggetti coinvolti.

La questione resta centrale per la viabilità di Randazzo: i cittadini chiedono indicazioni chiare, lavori portati a termine e tempi certi per superare una situazione che, secondo la denuncia, si protrae ormai da mesi.

redazione

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