09 Ottobre 2026

Acireale, scoperto centro scommesse abusivo in una cartoleria

Acireale, scoperto centro scommesse abusivo in una cartoleria



Acireale, la Polizia di Stato scopre un centro scommesse abusivo all’interno di una cartoleria. Sequestrati schedine, palinsesti e documenti. Il gestore è stato denunciato per presunte violazioni della normativa sulle scommesse
La Polizia di Stato ha scoperto un’attività abusiva di raccolta e intermediazione di scommesse all’interno di una cartoleria di Acireale. Sequestrati ricevute di giocate, palinsesti cartacei e annotazioni relative a somme di denaro. Il titolare è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

Proseguono in tutta la provincia di Catania i controlli della Polizia di Stato negli esercizi commerciali adibiti a centri scommesse, sale giochi e internet point. L’obiettivo è contrastare le irregolarità e tutelare la legalità e i cittadini.

Nel corso di una verifica ad Acireale, gli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza hanno individuato un’attività di raccolta scommesse allestita in alcuni locali annessi a una cartoleria.

Bancone, computer e stampanti per le scommesse

All’ingresso, i poliziotti hanno notato una postazione con bancone e cassa, separata dal resto dell’esercizio da una struttura in muratura con vetro divisorio. All’interno erano presenti computer e stampanti termiche, strumenti comunemente utilizzati per stampare schedine e palinsesti delle scommesse.

Gli agenti hanno quindi richiesto al gestore la documentazione relativa alle attività commerciali autorizzate. Dalla Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) presentata al Comune risultava che l’esercizio fosse destinato esclusivamente a cartoleria, internet point e vendita di ricariche per conti di gioco online.

Durante il controllo, tuttavia, sarebbe stato trovato materiale riconducibile alla raccolta diretta, all’intermediazione e al pagamento in contanti di scommesse per conto dei clienti, attività che, secondo quanto accertato dagli investigatori, venivano svolte senza le necessarie autorizzazioni.

Sequestrati schedine, palinsesti e annotazioni

Nel corso degli accertamenti, gli agenti hanno sequestrato ricevute relative a scommesse sportive effettuate nei giorni precedenti, sulle quali comparivano codici fiscali e annotazioni che potrebbero indicare schedine già pagate.

Sono state inoltre rinvenute annotazioni relative a somme di denaro e operazioni di credito, indicate come «fidi», oltre a palinsesti cartacei messi a disposizione della clientela.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro per gli ulteriori accertamenti.

Gestore denunciato

Al termine delle attività di polizia giudiziaria, il titolare dell’esercizio è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per la presunta mancanza della licenza rilasciata dal Questore e per l’ipotesi di esercizio abusivo o intermediazione nell’accettazione e raccolta di scommesse.

La posizione dell’indagato resta soggetta alla presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

redazione

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