05 Ottobre 2026

KinEst Fest, a Catania cinque giorni di cinema dall’Europa centro-orientale

KinEst Fest, a Catania cinque giorni di cinema dall’Europa centro-orientale

Dal 5 al 9 ottobre a Catania la sesta edizione del KinEst Fest, con film da Repubblica Ceca, Austria, Norvegia, Ungheria, Estonia e Romania

 

Oggi lunedi’ 5 ottobre a Catania entra nel vivo la Sesta edizione del KinEst Fest, festival internazionale dedicato alla cinematografia dell’Europa centrale, orientale e dell’area nord-baltica, promosso dall’ associazione Dolina Miru con il patrocinio di Accademia di Ungheria, Forum Culturale Austriaco, Accademia di Romania, e degli istituti nazionali di cinematografica di Praga e Budapest.

Ecco nel dettaglio il programma del festival:

Da lunedì 5 ottobre, presso Zō Centro culture contemporanee (viale Africa, Catania),
alle ore 17,30, il film d’apertura “A QUALCUNO PIACE… A PLZEN” di Martin Horský (Repubblica Ceca 2026)alla sua Première internazionale.
Sempre lunedì 5 ottobre, alle ore 19,30, la regista austriaca Marie Luise Lehner presenterà il suo film d’esordio “SE HAI PAURA METTI IL CUORE IN BOCCA E SORRIDI” (Austria 2025). A conclusione, interloquiranno con la regista Dario Accolla di Open e le registe e autrici Elena Atalmi e Federica Pace;



-Martedì 6 ottobre, alle 17,30, sarà la volta del cinema norvegese, “TUTTO VA VIA” (Norvegia 2025) di Arild Østin Ommundsen. Il regista ne discuterà con il pubblico insieme alla psicologa Grazia Puglisi.
Alle 20 si proseguirà con il secondo film ceco in concorso, anch’esso alla sua Première internazionale: “SEI GRAMMI” di Miroslav Ondrúš (Repubblica Ceca 2026);

-Mercoledì 7 ottobre, alle 17,30, tornerà al KinEst Fest lo stile brillante del regista ungherese Dániel Tiszeker, già apprezzato in precedenti edizioni, che presenta per la il suo “AMNESIA (&) PERMANENTE” (Ungheria 2026). A conclusione, il regista e lo sceneggiatore del film converseranno con László Berènyi, vicedirettore dell’ Accademia di Ungheria in Roma, e Sergio Barone, docente di sceneggiatura e critica cinematografica, coordina e traduce Zoltan Fazekas.
Le proiezioni proseguiranno con il secondo film della regista estone Eeva Mägi – già premiata per il suo film d’esordio in una scorsa edizione – “MO PAPA”(Estonia 2026). Presentera’ il film la professoressa Claudia Urzi’.

La selezione dei film in concorso si concluderà giovedì 8 ottobre: alle ore 17:30, “CINEMASCOP, UNA NOTTE A BUCAREST” di Dorin Stana (Romania 2025), e la proiezione sarà introdotta dal ricercatore e regista Enrico Riccobene.
Chiuderà il festival il film, alle ore19, “MAMBO MATERNICA” di Borbála Nagy (Ungheria 2026). A conclusione ne discutono, con la regista, la scrittrice e poetessa Erica Donzella e la docente disum unict Giovanna Santaera.

Il festival si concluderà venerdì 9 ottobre, alle 17,30, a Villa Guerreri (Piazza Iolanda 1) con la masterclass a cura di Sergio Barone e Alberto Surrentino dedicata alla regista Jasmila Žbanic: “La new wave del cinema balcanico tra sguardo femminile ed elaborazione del conflitto”.

Il Comitato Scientifico del festival è composto dalle fondatrici Santina Arena e Chiara Platania, le attrici Ketty Governali e Manuela Ventura, i critici Sergio Barone e Alberto Surrentino, i giornalisti Patrizia Maltese e Orazio Vasta, la psicologa Grazia Puglisi, Stefania Rimini, docente e direttrice disum unict ed Emanuele Miceli di Zō centro culture contemporanee, Enrico Riccobene docente e regista

I film da premiare saranno scelti, come sempre, dal pubblico del KinEst Fest, e dalla giuria, composta da Elena Atalmi, Erica Donzella, Federica Pace, Leonardo Recupero, Giovanna Santaera e Claudia Urzí.

Per informazioni è possibile contattare la segreteria del KinEst Fest al 3479348300
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redazione

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