01 Ottobre 2026

Ufficio di collocamento, Mirenda: «Gli sportelli restino a Catania»

Ufficio di collocamento, Mirenda: «Gli sportelli restino a Catania»

Maurizio Mirenda chiede chiarimenti sul possibile trasferimento dell’Ufficio Provinciale del Lavoro a Misterbianco e sollecita il mantenimento degli sportelli al pubblico a Catania

Il possibile trasferimento dell’Ufficio Provinciale del Lavoro di Catania nel territorio di Misterbianco finisce al centro di un’interrogazione consiliare.

A presentarla è Maurizio Mirenda, consigliere comunale di Prima l’Italia – Lega, che chiede all’Amministrazione di verificare le intenzioni degli uffici competenti e di tutelare la permanenza nel territorio cittadino degli sportelli destinati al pubblico.



Attualmente il Centro per l’Impiego di Catania risulta indicato dalla Regione Siciliana con sede in via Nicola Coviello 6 e una seconda sede in via Nicolò Giannotta.

«I servizi al cittadino non vadano fuori città»

Secondo Mirenda, l’eventuale dismissione della sede di via Nicola Coviello non dovrebbe tradursi automaticamente nel trasferimento dei servizi al pubblico fuori dal territorio comunale.

«È necessario individuare una soluzione che garantisca continuità e soprattutto accessibilità a un servizio essenziale», afferma il consigliere.

La preoccupazione riguarda in particolare cittadini in cerca di occupazione, lavoratori e persone appartenenti alle fasce più fragili, che potrebbero incontrare maggiori difficoltà nel raggiungere una sede meno servita dal trasporto pubblico.

Il nodo del possibile trasferimento a Misterbianco

Nell’interrogazione Mirenda chiede al sindaco di chiarire se sia effettivamente allo studio il trasferimento a Misterbianco, quali decisioni siano state assunte dagli organi competenti e se l’eventuale spostamento riguarderebbe anche gli sportelli aperti all’utenza.

La Regione dispone già di un Centro per l’Impiego anche a Misterbianco, distinto da quello di Catania. Regione Sicilia

Mirenda chiede quindi che venga chiarito se si tratti di una semplice riorganizzazione logistica o di un vero trasferimento dei servizi destinati ai cittadini.

«Serve una sede centrale e raggiungibile»

Il consigliere sollecita inoltre il Comune ad aprire un confronto con la Regione Siciliana e con gli uffici competenti, valutando anche la disponibilità di locali comunali o di altri immobili idonei.

«Se è necessario individuare una nuova sede – afferma Mirenda – lavoriamo per trovarla a Catania: centrale, adeguata, accessibile e ben collegata con il trasporto pubblico».

Per il consigliere, Catania deve continuare a rappresentare un punto di riferimento per i servizi per l’impiego dell’area metropolitana.

La richiesta all’Amministrazione

Mirenda chiede quindi al Comune di farsi promotore di un confronto istituzionale con la Regione per evitare che una riorganizzazione degli uffici possa tradursi in un disagio per cittadini e lavoratori.

«L’obiettivo deve essere quello di mantenere a Catania i servizi destinati all’utenza e garantire a tutti la possibilità di accedervi facilmente», conclude.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.