22 Settembre 2026
Caro gasolio, CISAL Catania sostiene gli autotrasportatori

CISAL Catania esprime sostegno alla vertenza degli autotrasportatori contro il caro gasolio. Lo Schiavo: «Costi insostenibili per famiglie, lavoratori e imprese»
Il caro gasolio torna al centro dell’attenzione anche a Catania, con la CISAL provinciale che esprime sostegno alla vertenza degli autotrasportatori e lancia l’allarme sulle ricadute economiche per famiglie, lavoratori e imprese.
A intervenire è il segretario provinciale Giovanni Lo Schiavo, secondo cui l’aumento del costo dei carburanti si riflette direttamente sul trasporto merci e, di conseguenza, sui prezzi dei beni di prima necessità e sulla spesa quotidiana.
«La vertenza degli autotrasportatori è solo la punta dell’iceberg»
Per Lo Schiavo, la protesta della categoria rappresenta soltanto una parte di un problema più ampio.
«La vertenza in atto degli autotrasportatori sul caro carburanti è la punta dell’iceberg di un problema che investe famiglie, lavoratrici, lavoratori e imprese», afferma il segretario CISAL.
Secondo il sindacato, il rischio è che l’aumento dei costi energetici continui a comprimere il potere d’acquisto delle famiglie e i margini delle attività economiche.
Mobilità sempre più costosa
Lo Schiavo richiama anche l’impatto del caro carburante su chi è costretto a utilizzare l’auto per motivi di necessità.
Tra i casi citati ci sono gli spostamenti per visite mediche, terapie, dialisi e riabilitazione, oltre ai servizi garantiti dalle associazioni di volontariato e dal trasporto sociale.
Secondo la CISAL, l’aumento dei costi rischia di rendere più difficili anche questi servizi, soprattutto per le realtà che operano gratuitamente o con risorse limitate.
Sostegno alla protesta degli autotrasportatori
Lo Schiavo riferisce di avere inviato una mail al segretario regionale degli autotrasportatori e presidente di A.I. Tras, Salvatore Bella, esprimendo il sostegno della CISAL alla vertenza della categoria e offrendo supporto logistico e sindacale.
L’auspicio è che il confronto previsto con l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, convocato per il 23 settembre, possa portare a un’intesa.
«L’obiettivo – sottolinea Lo Schiavo – è accogliere le richieste degli autotrasportatori e scongiurare una protesta che potrebbe provocare ulteriori disagi alla collettività».






