17 Settembre 2026

Omicidio di via Cantone, tre ergastoli

Omicidio di via Cantone, tre ergastoli

La Corte d’Assise di Catania ha condannato all’ergastolo Giovanni Pasqualino Di Benedetto, Pasqualino Ranno e Antonino Castelli per l’omicidio di Kastriot Ismailaj

Tre condanne all’ergastolo, con sei mesi di isolamento diurno. È il verdetto pronunciato dalla Corte d’Assise di Catania nei confronti di Giovanni Pasqualino Di Benedetto, Pasqualino Ranno e Antonino Castelli, imputati per l’omicidio di Kastriot Ismailaj e per il ferimento di Carmelo Leonardi.

I fatti risalgono al 30 giugno 2023 e si verificarono all’interno di un alloggio occupato abusivamente in via Cantone 10, a Catania.



Il dispositivo è stato letto in aula davanti al procuratore aggiunto Fabio Scavone, alla pm Martina Bonfiglio, che hanno sostenuto l’accusa, e ai legali della difesa.

La Corte ha sostanzialmente accolto la richiesta formulata dalla Procura.

La ricostruzione dell’omicidio

I tre imputati erano stati individuati al termine delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Catania, che aveva analizzato telefonini e immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire quanto accaduto.

Testimone centrale del processo è stato Carmelo Leonardi, rimasto ferito durante la sparatoria.

Secondo la ricostruzione emersa nel procedimento, Leonardi riuscì a sottrarsi ai colpi fuggendo verso il balcone. Durante la fuga l’inferriata avrebbe ceduto, facendolo precipitare nel cortile della palazzina.

Kastriot Ismailaj, invece, venne raggiunto dai colpi all’interno dell’appartamento. Era ancora vivo all’arrivo dei soccorritori, ma morì successivamente in ospedale.

Il movente legato alla droga secondo la Procura

Secondo l’impostazione accusatoria, il delitto sarebbe maturato nell’ambito del traffico di sostanze stupefacenti.

Alla base dell’incontro ci sarebbe stata una trattativa relativa al pagamento di un’ingente quantità di cocaina.

Nel corso del processo Castelli ha ammesso il proprio coinvolgimento, ma la sua ricostruzione non avrebbe convinto la Procura e, alla luce del verdetto, neppure la Corte per quanto riguarda la responsabilità contestata.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate nelle prossime settimane e consentiranno di comprendere nel dettaglio il ragionamento seguito dai giudici.

La difesa annuncia Appello

I legali Carmelo Lo Presti, Salvatore Leotta, Luigi Bellissima e Danilo La Monica hanno già annunciato il ricorso in Appello.

Ultimo aggiornamento

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.