17 Settembre 2026
Alloggi di Librino, SUNIA al Comune: «Servono tempi certi»

SUNIA Catania chiede al Comune chiarimenti urgenti su tempi e criteri di assegnazione degli alloggi in recupero a Librino
Fare chiarezza sui tempi di consegna degli alloggi in corso di recupero a Librino e, soprattutto, sui criteri con cui saranno assegnati alle famiglie.
È la richiesta avanzata dal SUNIA di Catania, che ha scritto al sindaco, all’assessore al Patrimonio e Partecipate e all’assessore ai Servizi Sociali chiedendo un incontro urgente.
La segretaria provinciale Agata Palazzolo interviene dopo avere appreso che una parte degli alloggi di viale San Teodoro attualmente interessati da lavori di recupero potrebbe essere completata entro dicembre 2026.
Sessantaquattro alloggi in riqualificazione
Secondo quanto riferito dal sindacato, 32 alloggi, distribuiti su sei piani dall’ottavo al tredicesimo, sono interessati da un intervento di riqualificazione curato dal Comune di Catania attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020.
Altri 32 alloggi dello stesso stabile risultano invece in corso di riqualificazione da parte dello IACP di Catania, proprietario dell’immobile, attraverso un finanziamento del Dipartimento regionale delle Infrastrutture.
«Sono notizie che stanno comprensibilmente alimentando le aspettative di moltissime famiglie – sottolinea Palazzolo – e proprio per questo riteniamo indispensabile conoscere con precisione tempi, modalità e prospettive delle future assegnazioni».
Il nodo delle graduatorie
Le aspettative riguardano in particolare le famiglie già inserite nelle graduatorie attualmente valide.
Il SUNIA richiama quella dello IACP, aggiornata al 2015, e le due graduatorie del Comune di Catania relative agli sfrattati e al disagio socio-economico, aggiornate al 2022.
Ma il sindacato pone anche il tema delle tante famiglie che attendono da anni la pubblicazione di un nuovo bando per l’assegnazione di alloggi popolari.
«Le persone che aspettano una casa pubblica hanno bisogno di informazioni certe e non possono essere lasciate nell’incertezza», afferma Palazzolo.
Disagio abitativo e pressione sul mercato
Il SUNIA richiama inoltre l’attenzione sul progressivo aggravarsi del disagio abitativo in città, legato alle difficoltà economiche di molte famiglie.
A questo quadro, secondo il sindacato, si aggiunge la crescente pressione sul mercato residenziale determinata dalla diffusione delle locazioni turistiche e delle case vacanza.
A Librino sono inoltre in costruzione altri 64 alloggi finanziati attraverso il PINQuA, il Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare, che potrebbero diventare disponibili per l’assegnazione nel corso del 2027.
Per il SUNIA, dunque, il punto centrale è arrivare rapidamente a un quadro ufficiale che chiarisca quanti alloggi saranno disponibili, quando e secondo quali criteri saranno assegnati.






