16 Settembre 2026

Porto di Riposto, consegnato al Comune il primo bacino

Porto di Riposto, consegnato al Comune il primo bacino

Conclusi bonifica e rimozione dei pontili, il primo bacino del porto di Riposto torna al Comune. Vasta: ora gli ultimi adempimenti per i pescherecci

È stato consegnato al Comune di Riposto, in qualità di gestore dell’area, il primo bacino del porto, al termine degli interventi di bonifica e di rimozione dei pontili e degli altri materiali rimasti per anni sotto sequestro.

A formalizzare la consegna è stato Alberto Vecchio, dirigente del Dipartimento Infrastrutture della Regione Siciliana e Rup dei lavori, che ha affidato l’area al sindaco Davide Vasta.



Dell’avvenuta restituzione sono state informate, per le rispettive competenze, la Capitaneria di Porto di Riposto e l’Autorità giudiziaria, che aveva disposto il dissequestro.

Si chiude una fase lunga e complessa

Il primo bacino era rimasto inutilizzato per anni a causa di una vicenda giudiziaria che aveva portato al sequestro dell’area e del materiale presente al suo interno.

L’amministrazione comunale riferisce di avere seguito il percorso fin dal proprio insediamento, lavorando con Regione Siciliana, Capitaneria di Porto e Autorità giudiziaria per arrivare prima al dissequestro e poi alla completa rimozione dei materiali.

La bonifica ha consentito di liberare il bacino dai pontili e dalle altre strutture presenti.

Ora l’obiettivo sono i pescherecci

La restituzione dell’area assume particolare importanza dopo i danni provocati dal ciclone Harry, che hanno compromesso alcune zone del porto commerciale e reso necessario individuare spazi alternativi per la marineria.

Sul molo foraneo sono stati recuperati circa 100 metri di banchina, ma le condizioni attuali non permetterebbero ancora di ospitare tutti i pescherecci.

«Oggi si conclude una fase importante per quest’area che per troppi anni è rimasta bloccata da una situazione complessa e da una vicenda giudiziaria», afferma il sindaco Vasta.

Restano gli ultimi adempimenti

Comune di Riposto, Dipartimento regionale del Territorio e Ambiente e Dipartimento della Pesca dovranno adesso completare gli ulteriori passaggi necessari per consentire il ricovero temporaneo dei pescherecci nel primo bacino.

«Adesso dobbiamo completare rapidamente gli ultimi adempimenti per consentire il ricovero temporaneo dei pescherecci che, a causa dei danni provocati dal ciclone Harry, non possono essere ospitati sul molo foraneo», aggiunge Vasta.

Il sindaco ha ringraziato Alberto Vecchio, il vicepresidente della Regione Luca Sammartino e gli uffici del Dipartimento Infrastrutture per il lavoro svolto.

«Il nostro obiettivo – conclude – è dare risposte concrete ai pescatori e restituire progressivamente al porto di Riposto la piena funzionalità e la centralità che merita».

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redazione

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