15 Settembre 2026
Borgo-Sanzio, con la riapertura delle scuole torna il traffico

Con la riapertura delle scuole aumenta il traffico nel III Municipio di Catania. Spampinato chiede presidi e nuovi accorgimenti alla viabilità
Con la riapertura delle scuole torna a farsi sentire il problema della mobilità nel territorio di Borgo-Sanzio, a Catania.
L’avvio del nuovo anno scolastico porta infatti un aumento significativo dei flussi di auto, autobus e mezzi privati, soprattutto nelle fasce orarie di ingresso e uscita dagli istituti.
A risentirne sono alcune delle arterie più trafficate del quartiere e della città, già sottoposte quotidianamente a una forte pressione.
Le strade più critiche
Tra i punti maggiormente interessati figurano la circonvallazione, viale Vittorio Veneto, via Beccaria, via Milo, via Etnea e via Vincenzo Giuffrida.
La contemporanea presenza di studenti, genitori, personale scolastico e pendolari rischia di generare lunghe code e rallentamenti, con effetti che si ripercuotono anche sulle principali direttrici di accesso e attraversamento della città.
Spampinato: «Servono accorgimenti alla viabilità»
A raccogliere le segnalazioni di residenti, genitori e dirigenti scolastici è la presidente del III Municipio, Maria Spampinato.
«In questi ultimi giorni abbiamo raccolto le segnalazioni di residenti, genitori e di alcuni dirigenti scolastici – afferma – tutti chiedono importanti accorgimenti alla viabilità per evitare il formarsi di code chilometriche nelle ore di punta».
Secondo Spampinato, il problema non riguarda soltanto le aree immediatamente vicine alle scuole, ma l’intero sistema della mobilità del territorio.
Attenzione anche al Tondo Gioeni
Particolare attenzione viene richiesta per il Tondo Gioeni, uno degli snodi più delicati della viabilità catanese.
In caso di congestione, infatti, i rallentamenti possono rapidamente estendersi alle strade circostanti e creare ulteriori criticità.
Da qui la richiesta di valutare presidi, controlli e nuovi accorgimenti alla viabilità, soprattutto nelle fasce orarie più delicate.






