14 Settembre 2026
Montallegro, il mito di Demetra grazie al Circolo “Giovanni Meli”

A Montallegro è andato in scena il dramma greco “Demetra”, tra mito, Misteri Eleusini e rinascita spirituale. Prossime tappe Siracusa ed Enna
Il mito di Demetra ha incantato il pubblico di Montallegro con una rappresentazione teatrale dedicata alle radici più profonde del mondo greco.
Sabato 12 settembre, nell’Aula Multimediale “Ercole Agatino Longo”, è andato in scena il dramma greco “Demetra”, organizzato dal Circolo Culturale Giovanni Meli Montallegro APS in collaborazione con la compagnia teatrale Noesis.
La regia è stata affidata a Franco Ventura e Irina Zobacheva.
Un viaggio nei Misteri Eleusini
La serata è stata presentata dall’attore e poeta Giuseppe Iatì, presidente del Circolo, che ha introdotto i saluti istituzionali del sindaco di Montallegro Giovanni Cirillo prima di salire sul palco nei panni del giovane Trittolemo.
Lo spettacolo ha accompagnato il pubblico in un viaggio nell’antichità ispirato al mito dei Misteri Eleusini, tradizione legata al destino dell’anima, al superamento della morte e alla speranza di una rinascita spirituale.
L’opera ha quindi scelto di andare oltre la semplice lettura del mito come spiegazione dell’alternarsi delle stagioni, concentrandosi soprattutto sul significato più intimo e universale del dramma classico.
Il mito oltre la tradizione siciliana
La figura di Demetra è profondamente legata anche all’immaginario siciliano attraverso il mito di Persefone e del Lago di Pergusa.
La rappresentazione proposta a Montallegro ha però privilegiato le radici greche del racconto, mettendo al centro il rapporto tra vita, morte, sacralità e trasformazione.
Un approccio che ha dato allo spettacolo una dimensione più filosofica e spirituale, senza rinunciare alla forza narrativa del mito.
Prossime tappe Siracusa ed Enna
Dopo le rappresentazioni già realizzate in diverse località dell’Agrigentino, il percorso teatrale di “Demetra” proseguirà.
La prossima tappa sarà Siracusa, per poi raggiungere il territorio ennese, continuando così un itinerario culturale che unisce teatro, mito e tradizione classica.






