12 Settembre 2026
Giovanni Lo Schiavo: «Politica lontana dai problemi del Paese»

Lo Schiavo critica una classe politica concentrata su scontri ed elezioni e chiede di riportare al centro potere d’acquisto, lavoro, sicurezza e bisogni sociali.
Classe politica sempre più distante dai bisogni reali dei cittadini, impegnata in uno scontro permanente che produce solo stallo e frustrazione, litigiosa e faziosa, scollegata dalle priorità sociali ed economiche del ceto medio e dei più bisognosi.
Aggrovigliata in un dibattito ormai proiettato verso le prossime competizioni elettorali, la classe politica si concentra su contrapposizioni e strategie di consenso immediato, piuttosto che su soluzioni strutturali, dove il confronto tra le varie forze appare sempre più orientato a dinamiche di polarizzazione e a tentativi di apparentamenti, spesso percepiti dall’opinione pubblica come operazioni di convenienza lontane dai problemi reali.
Il risultato: un progressivo distacco dei cittadini dalla partecipazione pubblica e dalla vita democratica, alimentato dalla percezione di una politica incapace di incidere concretamente sulle condizioni di vita, costretti ad assistere a discussioni sterili, mentre restano irrisolti i nodi cruciali come il potere d’acquisto delle famiglie, la sicurezza nei luoghi di lavoro, la precarietà occupazionale, il caro carburanti ecc..
Una condizione che rende ancora più urgente un cambio di passo nella gestione del confronto politico e istituzionale attraverso una “cultura della responsabilità”, fondata su trasparenza, competenza e partecipazione attiva dei cittadini, con una netta separazione tra scontro ideologico e interesse collettivo, riportando al centro dell’agenda politica le reali esigenze sociali ed economiche delle comunità.






