11 Settembre 2026

Città metropolitana di Catania, oltre 73 milioni per nuovi investimenti

Città metropolitana di Catania, oltre 73 milioni per nuovi investimenti

Approvato il Rendiconto 2025 della Città metropolitana di Catania: oltre 73,6 milioni di avanzo libero e 218,7 milioni di liquidità per nuovi investimenti.

CATANIA – Il Consiglio metropolitano di Catania ha approvato il Rendiconto della gestione 2025, confermando il percorso di risanamento finanziario dell’Ente e rafforzando la capacità di investimento sul territorio.

Al 31 dicembre 2025, la disponibilità di cassa supera i 218,7 milioni di euro, senza il ricorso ad anticipazioni bancarie o prestiti a breve termine.



Positivo anche il dato sui tempi di pagamento delle fatture commerciali: l’indice medio di tempestività è pari a -13,77 giorni, segnalando pagamenti effettuati mediamente in anticipo rispetto alle scadenze previste.

Il risultato complessivo di amministrazione supera 196,7 milioni di euro. Al netto degli accantonamenti e delle somme vincolate, l’avanzo libero ammonta a oltre 73,6 milioni di euro, risorse che potranno essere destinate a nuovi investimenti.

A queste somme si aggiungono oltre 101,2 milioni di euro del Fondo pluriennale vincolato destinato alle spese in conto capitale e agli interventi già programmati.

Scuole e viabilità al centro degli investimenti

Tra le principali priorità indicate dalla Città metropolitana ci sono edilizia scolastica e viabilità.

Per gli istituti scolastici sono previsti interventi di sicurezza sismica, agibilità e adeguamento antincendio, anche attraverso le risorse del PNRR. Tra le opere figurano il completamento della struttura scolastica polivalente di Mascalucia, le manutenzioni straordinarie negli istituti delle aree Pedemontana, Jonica, Calatina e Metropolitana e gli interventi strutturali al Boggio Lera e all’Eredia di Catania.

Previsti inoltre l’adeguamento dell’istituto Dalla Chiesa di Caltagirone e la riqualificazione della piscina del Polivalente di San Giovanni La Punta.

Sul fronte della viabilità, la programmazione comprende il rifacimento delle pavimentazioni e della segnaletica, la manutenzione delle barriere di sicurezza e la messa in sicurezza di ponti e viadotti.

Tra gli interventi sono indicati quelli sulla S.P. 53, su viale Kennedy, sul collegamento tra la tangenziale sud di Catania e l’area di Etna Sud, oltre alla messa in sicurezza del ponte sulla S.P. 74/II e ai lavori di risanamento lungo le S.P. 4, 28, 29, 38, 77, 80 e 105.

«Il quadro finanziario delineato dal Rendiconto consente dunque alla Città metropolitana di proseguire nella programmazione degli interventi sul patrimonio pubblico», ha dichiarato il sindaco metropolitano Enrico Trantino, sottolineando la priorità attribuita alla sicurezza degli edifici scolastici e della rete viaria.

Il Rendiconto si inserisce infine nel percorso verso l’adozione del sistema unico di contabilità economico-patrimoniale accrual, previsto dalla riforma 1.15 del PNRR. La Città metropolitana ha completato la prima fase pilota dedicata alla formazione e all’analisi dei sistemi informativi e si prepara alla successiva fase di sperimentazione operativa.

redazione

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