10 Settembre 2026
Tenta di disfarsi della droga gettandola nello scarico: arrestato a Caltagirone

Arresto a Caltagirone: la Polizia recupera cocaina, marijuana e hashish gettati nella rete fognaria. Sequestrati anche un’arma artigianale, munizioni e materiale per lo spaccio.
La Polizia di Stato ha arrestato a Caltagirone un giovane già noto alle forze dell’ordine, al termine di una perquisizione domiciliare che ha portato al recupero di droga, un’arma artigianale, munizioni e materiale per il confezionamento delle dosi.
Durante l’operazione, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Caltagirone hanno notato che la cassetta dello scarico del bagno era ancora in fase di riempimento. L’uomo, inoltre, aveva aperto la porta dell’abitazione soltanto dopo circa venti minuti.
Il comportamento ha insospettito i poliziotti. L’unità cinofila antidroga, con il cane Briska, ha segnalato il vaso sanitario e successivamente il primo pozzetto della rete fognaria all’esterno dell’immobile.
Gli agenti hanno quindi aperto il tombino collegato allo scarico del bagno, recuperando diversi involucri contenenti cocaina e marijuana. Le verifiche sono state estese agli altri pozzetti della rete fognaria, dove è stata trovata altra marijuana. Azionando nuovamente lo scarico, dal primo pozzetto sono inoltre fuoriusciti un panetto di hashish, un bilancino di precisione, altra marijuana e ulteriori involucri contenenti cocaina.
La perquisizione dell’abitazione ha permesso di trovare complessivamente 125 grammi di marijuana, 120 grammi di hashish e 2 grammi di cocaina, oltre a bilance di precisione, una macchina termosaldatrice, materiale per il confezionamento delle dosi e 580 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
Nei garage nella disponibilità del giovane è stata inoltre rinvenuta una pistola artigianale realizzata con tubi metallici e raccordi, completa di meccanismo di sparo e canna compatibile con cartucce calibro 12. Sequestrate anche due cartucce calibro 12 e 24 cartucce verosimilmente a salve, modificate con l’applicazione di un’ogiva metallica.
Durante i controlli sull’impianto elettrico dell’abitazione, il personale tecnico della società di distribuzione ha accertato anche la presenza di un allaccio abusivo alla rete pubblica.
Alla luce degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato e condotto in carcere su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Caltagirone. Il G.I.P. del Tribunale di Caltagirone ha successivamente convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.






