09 Settembre 2026
Aci Bonaccorsi, riapre la chiesa di Santa Lucia dopo il sisma

Dopo i danni del terremoto di Santo Stefano del 2018, riapre ad Aci Bonaccorsi la chiesa di Santa Lucia e San Gaetano. Conclusi i lavori di ripristino e miglioramento sismico finanziati con 300 mila euro.
ACI BONACCORSI – È stata una giornata di festa per la comunità di Aci Bonaccorsi. Martedì 8 settembre ha riaperto al culto la chiesa di Santa Lucia Vergine e Martire e San Gaetano, dopo i lavori necessari a seguito dei danni provocati dal sisma di Santo Stefano del 2018.
A presiedere la celebrazione è stato il vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, accolto dal parroco e arciprete di Aci Bonaccorsi, don Giovanni Cavallaro.
Per la chiesa sono stati realizzati interventi di ripristino e miglioramento sismico, finanziati con circa 300 mila euro nell’ambito delle risorse destinate alla ricostruzione post-sisma dal commissario Salvatore Scalia. I lavori, avviati lo scorso marzo, sono stati seguiti dall’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Acireale, guidato da don Angelo Milone, in collaborazione con le istituzioni coinvolte.
«La riapertura ha consegnato nuovamente Santa Lucia alla preghiera e alla vita della comunità. Dopo gli anni segnati dal sisma, dai lavori e dall’attesa, le porte della chiesa sono tornate ad aprirsi ai fedeli», ha dichiarato mons. Raspanti.
Soddisfazione anche da parte del sindaco Vito Di Mauro, che ha sottolineato come il ripristino della chiesa rappresenti non soltanto la conclusione di un intervento edilizio, ma anche «un momento di rinascita comunitaria».
Particolarmente emozionato il parroco don Giovanni Cavallaro: «Siamo pieni di gioia in questo momento perché questa chiesa è molto significativa per il nostro paese. La sua riapertura segna un momento importante per la nostra comunità che torna a riappropriarsi di uno dei suoi tesori».
La riapertura rappresenta così la restituzione alla cittadinanza di un luogo storico e caro alla comunità, destinato a tornare pienamente al centro della vita religiosa e sociale di Aci Bonaccorsi.
«La riapertura è sicuramente un punto di riferimento per la collettività», ha dichiarato l’ingegnere Giuseppe Blanco della Struttura Commissariale.
Grande emozione anche tra i fedeli, che hanno accompagnato il ritorno nella chiesa e la celebrazione eucaristica dopo una lunga attesa. Un momento che chiude la parentesi legata ai danni del terremoto e apre una nuova fase per la comunità parrocchiale.





