05 Settembre 2026

Teatro Bellini, lavoratori in sciopero il 23 settembre

Teatro Bellini, lavoratori in sciopero il 23 settembre

Libersind proclama lo stato di agitazione al Teatro Massimo Bellini e aderisce allo sciopero del 23 settembre, giorno della prima de “I Puritani”

Si allarga la protesta dei lavoratori del Teatro Massimo Bellini di Catania. Il Confsal-Libersind ha dichiarato lo stato di agitazione e annunciato l’adesione allo sciopero del 23 settembre 2026, già indetto dalle altre organizzazioni sindacali e previsto in coincidenza con la prima dell’opera “I Puritani” di Vincenzo Bellini.

La decisione viene motivata dal sindacato con quella che definisce una situazione «drammatica» degli organici nei settori tecnico, artistico e amministrativo, ormai, secondo Libersind, «ridotti ai minimi termini».



Le contestazioni del sindacato

Nel comunicato vengono elencate diverse criticità che, secondo l’organizzazione sindacale, interesserebbero i lavoratori del Teatro.

Tra queste figurano ritardi nel pagamento degli stipendi, mancata corresponsione di alcune indennità contrattuali, ritardi nei premi di produzione e problemi relativi all’accantonamento del TFR presso il Fondo di Tesoreria Inps.

Libersind segnala inoltre la mancata fornitura del vestiario per il settore artistico e denuncia le lungaggini legate al rinnovo del contratto collettivo di secondo livello, la cui definizione, secondo il sindacato, sarebbe rinviata da oltre due anni.

Sciopero durante la prima de “I Puritani”

Alla luce di queste contestazioni, Confsal-Libersind ha deciso di associarsi allo stato di agitazione e allo sciopero già proclamato da SLC-CGIL, FISTEL-CISL, UIL-FPC e CISL-FIALS.

La giornata scelta è quella del 23 settembre, in occasione della prima de I Puritani, uno degli appuntamenti di maggiore rilievo della programmazione del Teatro Massimo Bellini.

Il comunicato porta le firme del rappresentante territoriale Angelo Sapienza e dell’RSA Mario Giuseppe Sapienza.

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redazione

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