04 Settembre 2026
Dimensionamento scuole: Giarre entra nella cabina di regia

GIARRE. Il futuro delle scuole della provincia si decide a Catania, ma Giarre blinda il proprio ruolo di primo piano. Martedì 1 settembre 2026, la sede della Città Metropolitana ha ospitato l’assemblea dei primi cittadini per costituire la Conferenza Provinciale per la razionalizzazione della rete scolastica (a.s. 2027/2028). Grazie al lavoro politico e amministrativo dell’assessore Antonella Santonoceto, il sindaco giarrese Leonardo Cantarella è stato eletto nell’organismo per la quarta volta.
Una riconferma non solo simbolica, ma cruciale per gli equilibri della scuola pubblica locale. Insieme a Cantarella e al sindaco metropolitano Enzo Trantino, siederanno al tavolo i sindaci di Adrano (Fabio Mancuso), Acireale (Roberto Barbagallo), Camporotondo Etneo (Salvatore Rapisarda), Mascali (Salvo Gullotta), Mazzarrone (Giovanni Spata) e Militello in Val di Catania (Giovanni Burtone).
La presenza di Giarre in questo organismo è fondamentale per la sua stessa identità. Storicamente riconosciuta come un vero e proprio polo d’attrazione scolastico per l’intero hinterland ionico-etneo, la città vive oggi una fase di profonda riorganizzazione della propria offerta formativa.
Il tema del dimensionamento scolastico — ovvero l’accorpamento delle autonomie e la redistribuzione dei plessi in base al calo demografico e ai parametri di legge — tocca da vicino il territorio giarrese, dove la mappa dell’obbligo è già stata concentrata in tre mega istituti comprensivi.
L’equilibrio tra questi tre colossi non è però omogeneo. Se due istituti continuano a registrare numeri stabili, un terzo mega istituto comprensivo appare da qualche anno in forte sofferenza in termini di iscrizioni e stabilità delle classi. Un trend che, senza una pianificazione mirata e sovracomunale, rischia di metterne a repentaglio l’autonomia giuridica e la dirigenza nei prossimi anni.
Il compito della neonata Conferenza provinciale sarà proprio quello di gestire queste criticità, evitando tagli lineari che penalizzino il diritto allo studio e cercando soluzioni in sinergia con i dirigenti scolastici.
I tempi sono strettissimi. La Conferenza non ha tempo da perdere. Il calendario istituzionale per la definizione della rete scolastica siciliana 2027/2028 impone una tabella di marcia serrata: entro questo mese di settembre, l’organismo, incrociando i dati sui flussi delle iscrizioni e il calo demografico forniti dall’Ufficio scolastico provinciale, avvierà i tavoli tecnici e le consultazioni con i dirigenti scolastici e i sindacati di categoria per stilare le prime bozze di piano.
Entro fine ottobre / metà novembre: La Conferenza provinciale dovrà formulare, votare e trasmettere la proposta definitiva di piano di dimensionamento per l’intero territorio catanese all’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale.
Entro l’inizio del 2027 è attesa la firma del decreto assessoriale della Regione siciliana che renderà ufficiale la nuova mappa scolastica, pronta a partire dal successivo settembre 2027.
Il sindaco Leo Cantarella ha espresso grande soddisfazione, sottolineando la centralità del territorio nelle dinamiche di pianificazione: «Ringrazio l’assessore Santonoceto per l’ottimo lavoro svolto. Questo tavolo è decisivo per il futuro dei nostri giovani e della scuola pubblica».
Anche l’assessore Santonoceto ha tracciato la linea per i prossimi mesi: «Ci attende un lavoro delicato. La priorità sarà lavorare in sinergia con i dirigenti e gli Enti locali per garantire servizi efficienti, salvaguardare le autonomie e valorizzare il diritto allo studio dei nostri studenti».
I riflettori restano accesi sulle prime bozze del piano 2027/2028: per le scuole di Giarre, la partita per la sopravvivenza dei propri istituti è appena cominciata.
Mario Pafumi
Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.



