02 Settembre 2026

Bellini, Catania torna capitale della musica

Bellini, Catania torna capitale della musica

Dal 15 settembre al 4 ottobre torna il Bellini International Context 2026: oltre 30 eventi tra opere, concerti e cultura per celebrare Vincenzo Bellini in Sicilia.

CATANIA – La città torna a celebrare il suo compositore più illustre con la sesta edizione del Bellini International Context, in programma dal 15 settembre al 4 ottobre 2026.

Oltre 30 appuntamenti animeranno Catania e altre città siciliane con opere liriche, concerti classici e jazz, spettacoli, incontri musicologici, prime esecuzioni e iniziative dedicate alla figura e all’eredità di Vincenzo Bellini.



Il cuore del festival sarà Catania, ma il programma toccherà anche Palermo, Messina e Agrigento, valorizzando alcuni dei luoghi storici e architettonici più importanti dell’Isola.

La manifestazione è promossa dalla Regione Siciliana attraverso l’assessorato al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo e coinvolge una rete di nove istituzioni culturali, musicali e accademiche.

“Il Bellini International Context – ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani – rinnova il proprio valore per Catania e si afferma sempre più come uno degli eventi di riferimento della vita culturale della Sicilia”.

Particolarmente ricco il programma artistico, che coinvolgerà oltre 1.500 artisti. Il coordinamento è affidato al Teatro Massimo Bellini di Catania, mentre la direzione artistica è curata da Fabrizio Maria Carminati.

Grande protagonista sarà la nuova produzione de I Puritani, realizzata dal Teatro Massimo Bellini, con Carminati sul podio e un cast che vede tra i protagonisti il soprano Jessica Pratt e il tenore Dmitry Korchak.

L’edizione 2026 porterà il pubblico nella Parigi del 1835, città della consacrazione internazionale di Bellini, attraverso un percorso che intreccia la sua musica con quella di grandi protagonisti dell’Ottocento, da Rossini e Donizetti a Wagner, Liszt e Chopin.

Un festival che punta così a trasformare ancora una volta la musica del “Cigno catanese” in un ponte tra la Sicilia e il pubblico internazionale.

redazione

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