01 Settembre 2026

Cronaca, Catania: Stretta sull’abusivismo, sequestrati oltre 270 chili di frutta

Cronaca, Catania: Stretta sull’abusivismo, sequestrati oltre 270 chili di frutta

Controlli della Polizia di Stato e della Polizia Locale tra San Cristoforo e le principali vie del centro. Denunciati titolari di strutture ricettive e sequestrata merce non tracciata

È stata una vasta attività di controllo quella messa in campo nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato a Catania per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale e verificare il rispetto delle norme nella gestione delle strutture ricettive.

L’operazione, coordinata dai poliziotti del Commissariato sezionale “Centrale” della Questura di Catania, ha visto la collaborazione degli agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale del Comune di Catania. I controlli hanno interessato in particolare il quartiere San Cristoforo, le zone maggiormente frequentate dai turisti e le principali arterie di collegamento con il centro storico.



Controllate due strutture ricettive

Durante le verifiche sono state controllate due strutture ricettive. I rispettivi titolari sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per non aver trasmesso nei termini previsti le schede relative agli ospiti alloggiati, come stabilito dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Per entrambi resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

In uno dei due casi, il titolare è stato inoltre denunciato per un presunto furto di energia elettrica. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stato realizzato un allaccio abusivo alla rete per alimentare gratuitamente sia l’abitazione sia le quattro camere e gli spazi comuni della struttura ricettiva.

Nel corso degli accertamenti è stato individuato anche un secondo allaccio abusivo, riconducibile a un altro condomino, che è stato a sua volta denunciato per furto di energia elettrica. Anche in questo caso vale la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.

Irregolarità amministrative e sicurezza

I controlli della Polizia Locale hanno fatto emergere ulteriori irregolarità. Per entrambe le strutture sono state elevate sanzioni per la mancanza della necessaria Scia autorizzativa: in un caso risultava completamente assente, mentre nell’altro la struttura sarebbe stata ampliata abusivamente occupando un immobile contiguo.

In entrambe le attività è stata inoltre riscontrata l’assenza di estintori, con le conseguenti sanzioni amministrative.

Sequestrati oltre 270 chili di frutta

Un altro fronte dell’operazione ha riguardato i venditori ambulanti di frutta e verdura presenti tra via Acquicella, via della Concordia e via Plebiscito.

L’obiettivo dei controlli è stato quello di verificare il rispetto delle norme che regolano la vendita di prodotti ortofrutticoli, con particolare attenzione alla tracciabilità degli alimenti e alla tutela della salute dei consumatori.

La Polizia Locale ha sanzionato due ambulanti, uno dei quali risultato completamente abusivo, procedendo al sequestro di oltre 270 chili di frutta. Una parte della merce è risultata priva della necessaria tracciabilità.

Tra i prodotti sequestrati anche circa 25 chili di uva commercializzata come “uva di Mazzarrone”.

Dopo gli accertamenti finalizzati a verificarne l’idoneità al consumo umano, la frutta sequestrata è stata destinata a enti benefici.

Controlli anche su auto e scooter

L’operazione ha interessato anche la sicurezza stradale. Nei sei posti di controllo organizzati in diversi punti strategici della città sono state identificate complessivamente 138 persone, 23 delle quali già note alle forze di Polizia, mentre sono stati controllati 35 veicoli, tra automobili e scooter.

Gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine e quelli della Polizia Locale hanno riscontrato diverse violazioni al Codice della Strada in via VI Aprile, piazza Dante, via Sant’Euplio e piazza Stesicoro.

Tra le irregolarità più frequenti sono emerse la mancata revisione periodica dei veicoli, l’assenza dei documenti, la guida senza casco e la mancanza della copertura assicurativa obbligatoria per la responsabilità civile.

Per i motociclisti sorpresi alla guida senza casco è stato disposto anche il fermo amministrativo del veicolo.

L’attività di controllo si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto all’abusivismo predisposto sul territorio catanese, con particolare attenzione alle aree a maggiore presenza turistica e alle zone di collegamento tra il centro storico e il quartiere San Cristoforo.

redazione

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