01 Settembre 2026

Cronaca, Catania, San Cristoforo, blitz antidroga: arrestata una coppia

Cronaca, Catania, San Cristoforo, blitz antidroga: arrestata una coppia

Blitz della Polizia di Stato a San Cristoforo: scoperta una piazza di spaccio gestita da una coppia. Sequestrati 20 grammi di crack e materiale per il confezionamento.

Una piazza di spaccio nel cuore di San Cristoforo è stata smantellata dalla Polizia di Stato. Gli agenti della sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Catania hanno arrestato una coppia, un 45enne catanese e una 43enne originaria del Siracusano, ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero organizzato un sistema di vendita particolarmente strutturato, dotando l’immobile di un impianto di videosorveglianza e di un portone con una finestrella utilizzata per controllare i clienti e consegnare la droga.



Gli agenti hanno monitorato per alcuni giorni l’attività, documentando un continuo via vai di persone che si avvicinavano al portone per pochi minuti e, attraverso la finestrella, ricevevano la sostanza richiesta.

Raccolti gli elementi necessari per intervenire, i poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento, sorprendendo la coppia. Durante la prima fase della perquisizione non sono state trovate dosi di droga, ma il comportamento della 43enne ha insospettito una delle agenti.

L’intuizione si è rivelata decisiva: la donna aveva infatti nascosto 20 grammi di crack tra la biancheria intima.

La perquisizione è stata quindi estesa all’intero appartamento. Gli investigatori hanno trovato anche diversi strumenti ritenuti compatibili con la preparazione, il confezionamento e la pesatura dello stupefacente, tra cui un bilancino di precisione, carta d’alluminio e un flambatore.

Al termine degli adempimenti di polizia giudiziaria, i due sono stati arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Come disposto dall’Autorità Giudiziaria, entrambi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati, valevole fino a eventuale condanna definitiva.

redazione

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