28 Agosto 2026

Lavoro nero e irregolarità sanitarie in un caseificio

Lavoro nero e irregolarità sanitarie in un caseificio

Controlli dei Carabinieri in un caseificio di Maniace: trovato un lavoratore in nero, attività sospesa e contestate irregolarità igienico-sanitarie

Controlli dei Carabinieri in un caseificio di Maniace nell’ambito delle attività contro le violazioni in materia di lavoro, sicurezza alimentare e tutela dei consumatori.

L’ispezione è stata eseguita dai militari della Stazione di Maniace con il supporto del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità.



Un lavoratore su due risultato in nero

Nel corso del controllo, i Carabinieri del NIL hanno verificato la posizione dei due lavoratori presenti all’interno dell’attività.

Uno dei due sarebbe risultato impiegato in nero, senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro.

Per le violazioni riscontrate sono stati effettuati recuperi contributivi e assistenziali per circa 700 euro ed è stata contestata una maxi-sanzione da 1.950 euro.

È inoltre scattata la sospensione dell’attività imprenditoriale, accompagnata da un’ulteriore sanzione di 2.500 euro.

Contestate anche carenze igienico-sanitarie

Parallelamente, i Carabinieri del NAS hanno verificato le condizioni dei locali e le procedure adottate nella produzione e lavorazione degli alimenti.

Gli accertamenti avrebbero evidenziato il mancato rispetto di alcuni requisiti igienico-sanitari e l’omessa applicazione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP.

Gli esiti delle verifiche sono stati trasmessi all’Asp di Catania, che dovrà adottare gli eventuali provvedimenti di competenza e applicare le ulteriori sanzioni previste.

L’intervento rientra nei servizi straordinari predisposti per tutelare lavoratori e consumatori e garantire condizioni di concorrenza regolare tra le imprese.

redazione

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