28 Agosto 2026

Dopo 20 anni cambia il parroco della Cattedrale: arriva Salvatore Alì

Dopo 20 anni cambia il parroco della Cattedrale: arriva Salvatore Alì

Padre Salvatore Alì sarà il nuovo parroco della Cattedrale di Catania. Succede a padre Barbaro Scionti, che lascia dopo vent’anni di servizio

Dopo vent’anni cambia il parroco della Cattedrale di Catania. Padre Barbaro Scionti conclude il suo lungo servizio nella Chiesa madre dell’Arcidiocesi e sarà chiamato a guidare due comunità parrocchiali di Mascalucia.

A succedergli sarà padre Salvatore Alì, finora parroco della parrocchia dello Spirito Santo di Paternò e vicario foraneo.



L’annuncio è stato dato dall’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, al termine della 76ª Settimana Liturgica Nazionale ospitata nel capoluogo etneo.

«Dopo vent’anni era giusto un avvicendamento»

«La Cattedrale è la sede della cattedra del vescovo, il cuore e la madre della diocesi», ha ricordato Renna, spiegando la scelta dell’avvicendamento.

L’arcivescovo ha espresso gratitudine a padre Scionti per il lavoro svolto in questi anni, ricordandone il senso di «carità pastorale, zelo e responsabilità», oltre all’amore per Sant’Agata, per la liturgia e per un luogo centrale nella vita della Chiesa catanese.

Renna ha sottolineato anche la fermezza mostrata dal sacerdote durante il suo ministero, osservando come questa possa essere propria di chi «vuole bene e sa decidere».

Padre Salvatore Alì nuovo parroco

Il nuovo parroco sarà quindi padre Salvatore Alì, che lascia Paternò per assumere la guida della Cattedrale.

«Gli dico grazie per avere accettato – ha affermato l’arcivescovo –. Sono sicuro che con il suo stile continuerà a essere punto di riferimento per tutti i catanesi, servirà la Chiesa e farà sì che la Cattedrale sia davvero un centro di fede, di comunione e di pace».

Chi è padre Salvatore Alì

Padre Salvatore Alì è nato a Catania il 24 gennaio 1967. È stato ordinato diacono il 14 settembre 1993 e presbitero in Cattedrale il 25 marzo 1994.

Nel 1993 ha conseguito il Baccellierato in Sacra Teologia e, l’anno successivo, la Licenza in Teologia del Matrimonio e della Famiglia presso il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II di Roma.

Dal 1995 al 2000 è stato segretario personale dell’arcivescovo Luigi Bommarito, incarico che ha preceduto il suo lungo servizio pastorale a Paternò.

È stato parroco della Parrocchia Santa Maria dell’Alto, Chiesa Madre di Paternò, dal 2000 al 2003 e poi nuovamente dal 2006 al 2015. Dal 2015 al 2026 ha guidato invece la Parrocchia dello Spirito Santo di Paternò.

Tra il 2003 e il 2006 è stato anche rettore della Chiesa di Santa Margherita a Paternò e della Chiesa di San Giuseppe in Sferrò.

Nel corso degli anni padre Alì ha ricoperto numerosi incarichi diocesani e regionali. È stato direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare dal 1999 al 2013 e anche direttore dell’Ufficio Regionale di Pastorale Familiare.

Dal 1997 al 2007 ha inoltre diretto l’Ufficio Diocesano di Comunicazione Sociale.

È consulente etico del Consultorio Familiare di Ispirazione Cristiana “Il Cammino” di Paternò ed è stato assistente Agesci della Zona Etna Alto Simeto dal 2017 al 2022.

Attualmente ricopre anche l’incarico di direttore diocesano del Diaconato permanente.

Un profilo, quindi, caratterizzato da una lunga esperienza pastorale, dalla formazione teologica e da numerosi incarichi di responsabilità all’interno della Chiesa catanese, che ora lo porteranno alla guida della Cattedrale.

Renna torna sulle polemiche per le celebrazioni agatine

L’annuncio è arrivato al termine di settimane particolarmente intense per la Chiesa catanese, segnate dalla conclusione dell’Anno giubilare agatino per il IX centenario della traslazione delle reliquie di Sant’Agata, dalla presenza del cardinale Pietro Parolin e dalla Settimana Liturgica Nazionale.

Monsignor Renna è tornato anche sulle polemiche nate sui social dopo alcuni momenti delle celebrazioni dedicate alla Patrona, a cominciare dal bacio alle reliquie.

Secondo l’arcivescovo, si è trattato di un normale gesto di venerazione, analogo a quello compiuto in altre occasioni con le reliquie dei santi.

Riferendosi anche al gesto del sindaco, Renna ha ribadito che uno Stato laico tutela la libertà di espressione religiosa e non impone di nascondere le manifestazioni personali di fede.

«Non lasciamoci togliere la gioia»

L’arcivescovo ha inoltre spiegato che le misure organizzative adottate per le celebrazioni del 17 agosto in piazza Duomo – tra transenne, posti a sedere e limitazioni – erano legate alle esigenze di sicurezza e alla tutela delle persone più fragili.

Da Renna è arrivato infine l’invito a non lasciare che le polemiche oscurino il significato dell’Anno giubilare.

«Non lasciamoci togliere la gioia», ha affermato, indicando come obiettivi per la Chiesa catanese una maggiore comunione, accoglienza, evangelizzazione e attenzione alle nuove generazioni e alle persone in difficoltà.

Un percorso che proseguirà anche attraverso i nuovi incarichi pastorali, a partire proprio dall’avvicendamento alla guida della Cattedrale.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.