27 Agosto 2026
Giarre, stop ai necrologi selvaggi: nuove regole e multe

GIARRE. Il sindaco di Giarre, Leonardo Cantarella, ha firmato l’ordinanza n. 177 del 13 agosto 2026, proposta dall’assessore Giuseppe Cavallaro, per regolamentare l’affissione di necrologi e contrastare il degrado urbano. La misura mira a conciliare il diritto all’informazione sui defunti con la tutela del decoro e della pulizia stradale, ponendo fine all’affissione abusiva su muri e pali. Un vero e proprio “giro di vite” contro l’affissione selvaggia dei necrologi per le strade cittadine. Il
provvedimento si è reso necessario per disciplinare in modo rigido la gestione e l’affissione degli annunci funebri, dei trigesimi, degli anniversari e dei ringraziamenti su tutto il territorio comunale e nasce da una necessità ormai non più rimandabile: trovare il giusto equilibrio tra il diritto dei cittadini a essere informati sulla scomparsa dei propri cari e la tutela del decoro urbano, della pulizia e della sicurezza stradale. L’obiettivo principale è cancellare definitivamente le immagini di muri, pali della luce e cabine elettriche deturpati da strati di carta e colla. L’ordinanza si rivolge direttamente a tutte le agenzie di onoranze funebri e ai privati, imponendo cinque regole chiarissime: i manifesti si possono attaccare esclusivamente dentro le plance pubbliche installate in 12 punti strategici della città (via Brancati, via Olimpia, via Meli, viale Don Minzoni, via Emilia, via Garibaldi, S. Maria La Strada sulla S.S. 114, via Maccarrone, piazza Stazione, largo Fleming, piazza San Vito e corso Messina). È vietata ogni affissione fuori da questi spazi. Le agenzie possono esporre i manifesti solo dentro le proprie sedi, su pannelli interni o vetrine. Eventuali eccezioni per la Casa comunale dovranno essere autorizzate dal Sindaco. Stop agli annunci per persone che non siano nate, residenti, vissute o da tumulare nel Comune di Giarre. I manifesti funebri devono essere rimossi a cura dell’impresa entro 2 giorni dalla celebrazione del funerale. Quelli di ringraziamento prendono il posto dei precedenti e vanno tolti entro 4 giorni. Una volta rimosso il foglio, l’impresa ha l’obbligo di pulire perfettamente la bacheca da residui di carta e colla. Vietata qualsiasi forma di promozione commerciale sui necrologi, tranne una piccola dicitura standard in fondo con i dati essenziali dell’agenzia (nome, logo, indirizzo e telefono).
Il Comune ha deciso di usare il pugno di ferro contro chi sporca. Per ogni singola violazione – che si tratti di un manifesto abusivo o della mancata pulizia della bacheca – è prevista una sanzione amministrativa che va da un minimo di € 25,00 a un massimo di € 500,00. Il pagamento in misura ridotta è stato fissato a € 50,00 per ciascun manifesto irregolare. Inoltre, all’agenzia o al privato responsabile verranno addebitati tutti i costi per la rimozione d’ufficio effettuata dagli operai del Comune.
“L’obiettivo di questa ordinanza non è punire, ma ristabilire il senso civico e il rispetto per il nostro spazio urbano e per i defunti stessi,” – hanno sottolineato congiuntamente il sindaco Leo Cantarella e l’assessore Giuseppe Cavallaro – Giarre merita decoro e pulizia. Le regole esistevano già, ma era necessario un giro di vite e una chiara assunzione di responsabilità da parte di tutti gli attori coinvolti, a partire dalle agenzie di onoranze funebri, che invitiamo a collaborare fattivamente per il bene della nostra comunità.“
Il Comando di Polizia Locale ha già ricevuto l’incarico di intensificare i controlli su tutto il territorio comunale per stanare i furbetti e garantire il totale rispetto delle nuove disposizioni.
Mario Pafumi
Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.



