20 Agosto 2026
Catania, arriva Tommaso Di Marco: gioventù e dinamismo

Il Catania punta su Tommaso Di Marco, centrocampista classe 2003 reduce dal Ravenna. Nell’ultima stagione due infortuni ne hanno però condizionato continuità e minutaggio.
Il Catania aggiunge qualità e dinamismo al centrocampo con Tommaso Di Marco, classe 2003, cresciuto nel Torino e reduce dalla stagione disputata con il Ravenna.
Un profilo interessante per età, caratteristiche tecniche ed esperienza già accumulata tra i professionisti. Ma nella valutazione del nuovo arrivato rossazzurro c’è anche un aspetto che non può essere ignorato: nell’ultima stagione due infortuni hanno inciso pesantemente sulla sua continuità di impiego.
Chi è Tommaso Di Marco
Nato ad Alba il 30 luglio 2003, Di Marco è un centrocampista centrale destro di piede, alto circa 1,75 metri. È cresciuto nel settore giovanile del Torino e ha poi maturato esperienze con Virtus Francavilla, Juve Stabia, Feralpisalò e Ravenna.
Il club romagnolo, al momento del suo arrivo nell’agosto 2025, lo aveva descritto come una mezzala offensiva capace di abbinare qualità e dinamismo, con particolare propensione agli inserimenti e alla rifinitura.
L’infortunio alla caviglia
La stagione 2025/26 era cominciata bene, ma già alla quinta giornata contro il Perugia Di Marco è stato costretto a fermarsi.
Gli esami effettuati dal Ravenna avevano escluso fratture, evidenziando però una lesione a un legamento della caviglia, con una prognosi iniziale stimata tra quattro e sei settimane.
Lo stop si è poi tradotto in diverse partite saltate. Transfermarkt registra infatti sei giornate consecutive di campionato nelle quali il centrocampista risultava indisponibile per il problema alla caviglia.
Un secondo stop nel girone di ritorno
Il problema alla caviglia non è stato però l’unico contrattempo della stagione.
Una volta rientrato e riconquistato spazio, Di Marco ha subito un secondo infortunio nel girone di ritorno, questa volta di natura muscolare, ancora contro il Perugia.
Secondo quanto ricostruito dal Resto del Carlino, il secondo stop lo ha costretto a saltare altre nove partite, dopo che il primo infortunio ne aveva già compromesso una parte importante del girone d’andata.
È un dato che spiega molto del minutaggio complessivo della sua annata: il giocatore non è stato semplicemente una seconda scelta, ma ha avuto una stagione spezzata da due lunghi periodi di indisponibilità.
Una scommessa interessante, ma da valutare sul piano fisico
Quando è stato disponibile, Di Marco ha mostrato caratteristiche interessanti per la categoria: corsa, inserimento, capacità di giocare da mezzala e una discreta presenza in zona offensiva.
Per il Catania può essere un innesto con margini di crescita e qualità tecniche importanti, a condizione che riesca a trovare quella continuità che nell’ultima stagione gli infortuni gli hanno impedito di avere.
È probabilmente questa la vera sfida di Di Marco in rossazzurro: trasformare il potenziale già mostrato in continuità di rendimento e di presenza in campo.






