16 Agosto 2026

Giubileo Agatino 2026 “Sant’Agata non per molti, ma per tutti”

Giubileo Agatino 2026 “Sant’Agata non per molti, ma per tutti”

La Lanterna di Sant’Agata accompagnerà le persone con disabilità nella processione del 17 agosto

CATANIA – Da ventuno anni un messaggio semplice e profondamente significativo accompagna le celebrazioni agatine: “Sant’Agata non per molti, ma per tutti”.

Anche nel 2026, anno del Giubileo Agatino indetto in occasione del IX Centenario della traslazione delle Reliquie di Sant’Agata da Costantinopoli a Catania, l’Associazione di Volontariato “Come Ginestre”, insieme a U.S. ACLI Catania, rinnova il proprio impegno per consentire alle persone con disabilità e con ridotta mobilità di partecipare pienamente a uno dei momenti più intensi della devozione agatina.



L’iniziativa, giunta al ventunesimo anno consecutivo, è diventata nel tempo un’esperienza concreta di inclusione sociale e pastorale: un cammino nel quale fede, solidarietà e partecipazione si incontrano per rendere la festa della Patrona realmente patrimonio di tutti.

Una luce per camminare insieme

L’edizione 2026 sarà caratterizzata da una novità particolarmente significativa.

Per la prima volta “Sant’Agata non per molti, ma per tutti” camminerà insieme alla Lanterna di Sant’Agata – Un cammino di comunità e di pace, progetto nazionale promosso da U.S. ACLI Catania e ACLI Catania, nato per unire simbolicamente territori e comunità attraverso una luce che percorre l’Italia, collegando Modena e Catania.

La Lanterna raccoglie lungo il proprio viaggio messaggi di pace, fraternità, speranza e solidarietà, coinvolgendo associazioni, scuole, parrocchie, circoli ACLI, enti locali e cittadini.

Il 17 agosto accompagnerà le persone con disabilità lungo la processione agatina, diventando il segno concreto di una comunità che sceglie di procedere insieme e di non lasciare indietro nessuno.

Il programma del 17 agosto

Per favorire la più ampia partecipazione possibile sono previsti due punti di ritrovo.

Ore 4.30 – Piazza del Rotolo
Raduno presso il monumento che ricorda il ritorno delle Reliquie di Sant’Agata. Le persone con disabilità dotate di ausili idonei alla percorrenza del tragitto potranno partecipare all’intera processione.

Ore 5.00 – Partenza del pellegrinaggio
Il percorso interesserà Via del Rotolo, Lungomare, Piazza Europa, Corso Italia, Viale XX Settembre, Via Etnea e Piazza Duomo.

L’intero cammino sarà condiviso con la Lanterna di Sant’Agata, insieme a fedeli, volontari e persone con disabilità.

Ore 7.00 – Piazza Stesicoro (Appuntamento per le persone con disabilità devote) 
Secondo punto di ritrovo per quanti preferiscono partecipare a un percorso più breve. Da qui sarà possibile attendere il passaggio della processione e unirsi ai devoti fino a Piazza Duomo.

Il Pontificale del Giubileo

La giornata del 17 agosto culminerà alle ore 20.00 in Piazza Duomo, con l’esposizione delle Reliquie di Sant’Agata e la celebrazione del solenne Pontificale, presieduto dal Cardinale Legato alla presenza degli Arcivescovi e dei Vescovi di Sicilia, delle autorità civili e militari e di migliaia di fedeli.

Il Comitato della Festa di SantìAgata ha riservato un’area per le persone disabili con accesso da Via Vittorio Emanuele lato Piazza San Placido, al quale daremo il nostro supporto, così come da 21 anni, per accogliere quanti vorranno essere partecipi devoti e presenziare il Pontofcale.

Nel contesto del Giubileo Agatino, l’iniziativa assume un significato ancora più profondo.

Come ha ricordato l’Arcivescovo di Catania, S.E. Mons. Luigi Renna:

«L’Anno Giubilare Agatino ci viene dato per cambiare i nostri cuori.»

Trasformare la devozione in accoglienza, la fede in prossimità e la celebrazione in partecipazione rappresenta il cuore di “Sant’Agata non per molti, ma per tutti”.

Una grande rete di solidarietà

L’iniziativa è promossa dall’Associazione di Volontariato “Come Ginestre” insieme a U.S. ACLI Catania, in collaborazione con ACLI Catania, Associazione Cereo Mons. Ventimiglia, Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Catania e una vasta rete di associazioni e volontari che condividono i valori dell’inclusione e del servizio.

Perché la festa di Sant’Agata trova il suo significato più autentico quando ogni persona, senza distinzione, può viverla pienamente.

W Sant’Agata, non per molti, ma per tutti!

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.