16 Agosto 2026
Etna, VONA arancione: attività stromboliana ai crateri sommitali

L’INGV mantiene il codice VONA arancione per l’Etna. Osservata attività stromboliana ai crateri sommitali, senza produzione di nube di cenere
L’Etna resta in codice VONA arancione. Nel nuovo avviso per l’aviazione emesso dall’Osservatorio Etneo dell’INGV alle 18.49 UTC del 16 agosto, viene segnalata attività stromboliana ai crateri sommitali.
Secondo il bollettino, il fenomeno è osservato attraverso le telecamere di sorveglianza visibili e termiche e, dalle 16.20 UTC, anche direttamente dal personale INGV presente sul campo.
Nessuna nube di cenere
L’elemento più rilevante dell’ultimo aggiornamento riguarda la cenere vulcanica.
Il VONA specifica che non viene prodotta una nube di cenere e che l’eventuale materiale vulcanico resta confinato nell’area sommitale.
Non viene quindi indicata, al momento dell’emissione dell’avviso, una nube di cenere in dispersione nell’atmosfera.
Codice arancione confermato
Il codice colore resta ORANGE, invariato rispetto al precedente aggiornamento.
Il livello arancione indica una situazione di attività vulcanica significativa che richiede particolare attenzione per le operazioni aeronautiche, ma l’ultimo VONA non segnala una nube di cenere prodotta dall’attività stromboliana osservata.
L’INGV precisa che un nuovo avviso verrà emesso in caso di variazioni significative delle condizioni o di un cambiamento del codice colore.






