14 Agosto 2026
Belpasso, trovati 7 chili di cavi di rame in auto

I Carabinieri hanno denunciato un 30enne di Misterbianco trovato a Belpasso con 7 chili di cavi di rame nel bagagliaio. Indagini sulla provenienza
Sette chili di cavi di rame trovati nel bagagliaio di un’auto durante un controllo notturno a Belpasso.
I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Paternò hanno denunciato un 30enne residente a Misterbianco per l’ipotesi di ricettazione, nell’ambito dei servizi di contrasto ai furti del cosiddetto “oro rosso”.
Il controllo alle 2 di notte
L’intervento è scattato intorno alle 2, quando i militari hanno fermato un’utilitaria per un normale controllo alla circolazione.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’atteggiamento particolarmente nervoso del conducente avrebbe spinto gli investigatori ad approfondire gli accertamenti e a perquisire il veicolo.
Nel portabagagli sono stati trovati 7 chilogrammi di cavi di rame.
L’uomo, secondo la ricostruzione dell’Arma, non sarebbe stato in grado di fornire una spiegazione ritenuta plausibile sulla provenienza del materiale.
Aveva appena terminato il turno in un impianto fotovoltaico
Gli accertamenti successivi hanno permesso di stabilire che il 30enne aveva appena concluso il proprio turno di lavoro come addetto alla vigilanza in un impianto fotovoltaico in fase di realizzazione.
I Carabinieri ipotizzano che il rame possa provenire proprio da quell’area, ma sono ancora in corso verifiche per accertarne con precisione l’origine.
Il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Indagini sulla provenienza del rame
Gli investigatori stanno adesso verificando se i cavi possano essere collegati a furti commessi ai danni di impianti o cantieri della zona.
Sulla base degli elementi raccolti, il 30enne è stato denunciato per ricettazione.





