12 Agosto 2026

Giubileo Agatino, chiesta una targa in memoria di Roberto Calì

Giubileo Agatino, chiesta una targa in memoria di Roberto Calì

La Fondazione Amici di Sant’Agata nel Mondo chiede un riconoscimento ufficiale per Roberto Calì, morto durante i festeggiamenti del 7 febbraio 2004

 

In occasione del Giubileo Agatino, la Fondazione Amici di Sant’Agata nel Mondo esprime pubblicamente rammarico per la mancata occasione di ricordare ufficialmente Roberto Cali, cittadino devoto morto in quel 7 febbraio  2004, che ha perso la vita durante i festeggiamenti in onore della Santa Patrona.

In Giubileo è tempo di fede, di comunità e di memoria. Non ricordare Roberto Cali con un segno tangibile, come una targa, è stato a nostro avviso un vuoto che le istituzioni avrebbero potuto e dovuto colmare.

“Celebrare Sant’Agata significa anche custodire chi ha dato la vita vivendo la festa con amore e partecipazione – dichiara il presidente della Fondazione Lorenzo Costanzo – chiediamo che questa mancanza venga riparata. Una targa alla memoria di Roberto Cali sarebbe un gesto di giustizia e di rispetto verso la famiglia e verso tutti i devoti”.



La Fondazione Amici di Sant’Agata nel Mondo, che porta la devozione agatina nelle comunità di tutto il mondo, si stringe attorno ai familiari di Roberto Cali e auspica che le autorità competenti provvedano al più presto a un riconoscimento ufficiale.

La celebrazione della festa di Sant’Agata, una delle più grandi al mondo – conclude Costanzo – ha visto una crescente partecipazione e devozione a livello globale, con un forte impatto in paesi come Malta, la Spagna e la Polonia, grazie all’arcivescovo Luigi Renna portatore di Fede che ha dato slancio alla Festa di Sant’Agata, coniugando l’amore in Dio e a Sant’Agata. Si spera che si possa aprire una finestra di speranza per questa iniziativa che porterà il ricordo di Roberto Calì nel cuore dei tanti devoti che ricordano ancora quel momento buio della festa.

redazione

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